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Incontro fra i Popoli in Romania

  • Presente dal 2000
  • Zona : Transilvania (Oradea, Beiuș), Moldavia (Iași)

  • Partner attuali:

    • Caminul Francesco un’associazione rumena, fra le cui socie ci sono anche le suore minime italiane di Beiuș. Gestisce un doposcuola per una quarantina di bambini poveri, fa opera di sensibilizzazione educativa dei minori presso vari enti civili e religiosi, segue alcune donne ex ospiti dei famosi orfanatrofi di Ceaucescu e numerosi casi sociali in difficoltà.
    • Caritas della Diocesi greco-cattolica di Oradea  dedita soprattutto all’assistenza ai bisognosi della città di Oradea e in genere del territorio della Diocesi, segue pure il centro/ doposcuola di Ioaniș.
    • Caritas della Diocesi romano-cattolica di Iași la cui mission è l’assistenza ai più bisognosi della regione rumena Moldavia, ma proiettata ed avviata pure a concepire programmi e progetti in proprio, progetti di ‘economia sociale’, cioè rivolti all’utilità sociale, in
      particolare ai più poveri, sia come autofinanziamento che di avvio di imprese individuali e societarie esterne alla Caritas stessa, partendo dalla messa in valore delle ricchezze in terreno e in strutture di proprietà della Diocesi (foreste, fattorie, falegnameria, ecc.).

Solidarietà possibile

Sostegno a distanza di bambini, famiglie e progetti di comunità; con queste forme di solidarietà sono state sostenuti nel tempo una ventina tra bambini/e, ragazzi e famiglie ed una decina di piccoli progetti.
Stage e tirocini (infanzia, intercultura, antropologia, sociologia, agronomia, scienze forestali); hanno fatto il loro stage in Romania due studenti universitari.
Soggiorni di condivisione; ha vissuto un soggiorno di condivisione in Romania una decina di persone, cui si aggiungono circa 200 giovani che hanno partecipato

Settori operativi

In Romania Incontro fra i Popoli è impegnato nel settore dell’infanzia e dell’imprenditoria individuale e societaria.

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Realizzazioni

2015: Incontro fra i Popoli prosegue il suo partenariato con:
– Caminul Francesco sostenendo a distanza alcuni bambini e famiglie e il doposcuola a Beiuș;
– Caritas di Oradea nel suo doposcuola a Ioaniș e nella realizzazione di un orto sociale nella città di Oradea;
– Caritas di Iași sostenendo a distanza alcune famiglie, il doposcuola per bambini poveri a Buruienești e lo studio di progetti d’avvio di imprese locali all’interno e all’esterno della Caritas stessa.
Contributo offerto: 30.000 €.
2014: Incontro fra i Popoli ha aperto il suo partenariato con la Caritas delle Diocesi di Oradea, con il dono della proprietà della casa di Ioaniș; è stato pure avviato il partenariato anche con la Caritas della Diocesi di Iași nella regione Moldavia.
2007-2014: le Suore Minime di Beiuș, su stimolo di Incontro fra i Popoli, hanno trasformato la loro ONG locale in una più aperta alle animatrici rumene loro collaboratrici; è nato così ‘Caminul Francesco’, nuovo partner di Incontro fra i Popoli; è proseguito l’aiuto ai due centri di doposcuola a Beiuș e Ioaniș in favore di un’ottantina di bambini all’anno: un pasto caldo tutti i giorni e il sostegno scolastico da parte di persone competenti, in grado di affiancarli nello studio. Ne hanno risentito positivamente anche le famiglie dei bambini, specialmente i Rom, che hanno compreso l’utilità di mandare i figli a scuola.
Molti bambini recuperati, sono ora giovani adulti ben inseriti socialmente e professionalmente e sono modelli di emulazione per
altri. L’edifi cio di Ioaniș a più riprese è stato ampliato e migliorato.
Contributo complessivo circa 30.000 €.
2004-2006: Incontro fra i Popoli ha aperto la sua collaborazione con le Suore Minime di Beiuș anche nel settore dell’infanzia, inviando in Romania di un camion carico di materiale scolastico, comperando una casa a Ioaniș sul terreno delle suore ed avviando il progetto “L’istruzione per tutti” con due centri di doposcuola (a Beiuș e a Ioaniș) per i bambini più poveri, in particolare Rom. Contributo complessivo: circa 5.000 €.
2001-2003: Incontro fra i Popoli ha realizzato il progetto “Arca di Noè” (3.000 €): una serra e un orto all’interno di una casa di accoglienza per ragazze orfane che, all’età di 18 anni, costrette a lasciare l’orfanotrofi o di Beiuș perché maggiorenni, si trovavano abbandonate sulla strada. La Comunità di Suore Minime italiane residenti sul posto seguiva queste giovani, insegnando loro l’orticoltura come mestiere utile e redditizio e le educava all’autonomia domestica (manutenzione della casa, spese, igiene ecc.), al lavoro di gruppo, alla gestionedel denaro e al recupero
dell’autostima.