È finito il mio periodo di stage presso l’associazione “Incontro fra i Popoli”.
Arrivai per il colloquio un martedì mattina e iniziai lo stage subito, quello stesso giorno. Non sapevo nemmeno che il termine “ONG” era stato sostituto da “OSC”!
Premesse chiare: qui in due mesi si evolve, si fa un salto di qualità sia nella sfera pratica che motivazionale.
Ho avuto anche la fortuna di vivere il periodo di trasferimento degli uffici nella nuova sede in Via Ca’ Nave. Ho dato con soddisfazione il mio contributo nella strutturazione della nuova ‘casa’ di Incontro fra i Popoli. All’inaugurazione ho conosciuto ed ascoltato tante altre figure che ruotano intorno a questa associazione.
Mentre i lavori del trasferimento si diluivano, sempre di più mi trovavo nella “mia” postazione, quella del computer “Asia”. Ho decisamente raffinato le mie abilità nel video editing, in Excel e nella grafica, soprattutto per quello che è stato il cuore del mio lavoro: il rifacimento e perfezionamento di una serie di posters sulla nutrizione, che aiutano i Grandi Tecnici Animatori di Incontro fra i Popoli in Africa nel loro lavoro sociale.
Accompagnando Leopoldo e John Mpaliza in un intervento presso l’università di Padova, mi sono ritrovato nella stessa aula in cui partecipavo alle lezioni un anno prima, ma questa volta dalla parte della cattedra e… stringere la mano ad una persona importante come John.
Nell’ultima settimana ho coronato l’esperienza accompagnando Stefania e Maria all’istituto “Meucci” e alla preparazione e servizio della “Cena di solidarietà”, evento conclusivo del mio stage.
Sono arrivato con solo qualche nozione da studente medio di Scienze Politiche, sono stato accolto subito, anche a casa di Maria e Leopoldo, con una naturalezza che mi ha scaldato il cuore.
È stata un’esperienza ‘regalo’ da parte di tutti i soci dell’associazione; una dimensione ben lontana dal mero “portare a casa” lo stage universitario. Non potevo trovare di meglio. Ringrazio tutti!