Sono Carmine Antonio Campanelli di Pescara, sto ultimando la laurea magistrale in Cooperazione Internazionale e Tutela dei Diritti Umani presso ľ Università di Bologna e domani parto per il Camerun.

Il mio rapporto con Incontro fra i Popoli (IfP) ha preso forma nell’Aprile 2016, quando contattai questa realtà perché interessato al loro operato in Camerun e in Congo, in particolare nell’ambito dei progetti inerenti all’acqua, tema guida del mio progetto tesi.

Dal primo incontro mi accorsi subito di non essere entrato a contatto con una semplice ONG attiva e sensibile al complesso mondo della cooperazione internazionale e dei diritti umani all’interno dei paesi che erroneamente e coattivamente vengono continuamente etichettati come “Terzo Mondo”. A partire dal presidente Leopoldo, mi ritrovai davanti una famiglia, una famiglia speciale per sensibilità, professionalità, attivismo concreto ed impegno quotidiano.

Da quella prima volta sono passati alcuni mesi, durante i quali ho pianificato il mio soggiorno in Camerun di circa tre mesi dove potrò svolgere le mie ricerche universitarie, confrontarmi con i partner locali di IfP e parallelamente sposare un approccio alla cooperazione basato sull’ascolto, sul rispetto e su un aiuto reciproco e non imposto.

Mi trovo a scrivere nell’ottobre 2016, alla vigilia della mia partenza, dopo aver vissuto quindici giorni con lo staff di IfP e il suo lavoro quotidiano. Ho dato il mio contributo in un ambiente sano, genuino, sempre pronto a perfezionarsi. Giorno per giorno la pianificazione del mio soggiorno in Camerun ha preso forma grazie ai consigli e racconti di Leopoldo e Michele. La cornice é stata quella di entusiasmo spontaneo ed epidemico di ogni componente. Il quotidiano profumo del caffè verso le dieci e trenta è stato più di un semplice richiamo ad un breve pausa lavorativa. Ha sempre costituito un momento di unione, di confronto, di scambio fra persone che lavorano per la stessa causa.

Io ho sposato la causa di questa realtà e il mio soggiorno in Camerun, che inizierà domani, assumerà giorno per giorno molteplici e sempre più profonde sfumature di significato.

Ciao e seguitemi.