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	<title>soggiorno di condivisione | Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</title>
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	<description>Per un&#039;economia di condivisione - Cooperazione internazionale ed educazione alla mondialità</description>
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		<title>2018 Agosto &#8211; Camerun &#8211; PAZIENZA E CORAGGIO &#8211; Caterina Laveder (26 anni, Cantù)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2018/09/2018-agosto-camerun-il-coraggio-di-avere-speranza-sempre-caterina-laveder/</link>
				<pubDate>Mon, 03 Sep 2018 06:47:54 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[<p>Ho passato le mie ferie estive a Ngaoundéré, città di 260 mila abitanti, in un verde altopiano. Il Comitato Diocesano di Sviluppo e delle Attività Sociali e Caritative di Ngaoundéré è sostenuto da Incontro fra i Popoli. Ho dedicato il mio tempo nel Centro di Salute del quartiere di Bamyanga, lavorando con gli infermieri locali: [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Ho passato le mie ferie estive a Ngaoundéré, città di 260 mila abitanti, in un verde altopiano. Il Comitato Diocesano di Sviluppo e delle Attività Sociali e Caritative di Ngaoundéré è sostenuto da Incontro fra i Popoli.</p>



<p>Ho dedicato il mio tempo nel Centro di Salute del quartiere di Bamyanga, lavorando con gli infermieri locali: sala parto, visite prenatali, vaccinazioni, visite domiciliari, counselling per donne e coppie HIV positive, interventi di educazione sanitaria contro la malnutrizione infantile.</p>



<p><strong>Faccio l’ostetrica di lavoro qui in Italia, ma non sono solo ostetrica</strong>. Sono una ragazza bianca, che è nata nella parte ricca del mondo senza meritarselo. E sono molto altro: curiosa di conoscere, inquieta talvolta, desiderosa di mettermi alla prova. L’Africa mi ha messo alla prova chiedendomi di spendermi senza riserve, di tirare fuori tutta la mia pazienza e il mio coraggio.</p>



<p><strong>Pazienza nell’attesa</strong>: aspettare che finisca il temporale sotto una tettoia per poter riprendere il cammino, aspettare che torni la luce, aspettare che le azioni portino a un cambiamento, aspettare la nascita di un bambino, aspettare che inizi a piangere dopo le prime manovre di rianimazione, aspettare che una mamma si riprenda dall’emorragia post partum. Aspettare senza fare, perché quel che si può fare è poco. Pazienza nell’accettare un modo di vivere e di morire che non appartiene al nostro tenore di vita. Pazienza nell’entrare in punta di piedi nelle dinamiche quotidiane di una cultura diversa, tutta da scoprire.</p>



<p>E <strong>coraggio di credere</strong> nella forza delle persone e di Dio. Mi scorrono davanti delle immagini: Néné, ragazza di 16 anni che partorisce il suo primo figlio senza emettere un lamento; Malai, ragazzino di strada, orfano di entrambi i genitori, non sa nemmeno scrivere il suo nome, mi infila un anello al dito chiedendomi di non dimenticarlo; Sidoine bambino di 7 anni che, dopo la scuola, vende arachidi al mercato per aiutare la famiglia; il corpo di un uomo avvolto in un telo e caricato in auto, sedili giù e canti di dolore. Ho imparato il coraggio di avere speranza, sempre.</p>



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<p>Leggi altre <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/testimonianze/testimonianze-soggiorni-di-condivisione/">testimonianze di soggiorni di condivisione </a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2018/09/2018-agosto-camerun-il-coraggio-di-avere-speranza-sempre-caterina-laveder/">2018 Agosto – Camerun – PAZIENZA E CORAGGIO – Caterina Laveder (26 anni, Cantù)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>2018 Febbraio &#8211; RDC &#8211; RENDERE VISIBILI GLI INVISIBILI &#8211; Alessandro Vaglica (31 anni, Mussolente)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2018/04/2018-febbraio-rdc-rendere-visibili-gli-invisibili-alessandro-vaglica-responsabile-settore-sostegno-a-distanza-ifp/</link>
				<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 14:06:22 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Testimonianze Soggiorni di condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Scoprire l’Africa nera ha il suo fascino, una parte di essa rispecchia l’immaginario collettivo dell’Africa. Terra rossa e fertile, coperta di vegetazione rigogliosa e ricca di doni della terra. Poi c’è l’altra parte dell’immaginario collettivo, tipico del neofita sensibile, ovvero quello dell’Africa povera, provata dalla fame e da malattie. Il pericolo dell’immaginario collettivo  è spesso [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Scoprire l’Africa nera ha il suo fascino, una parte di essa rispecchia l’immaginario collettivo dell’Africa. Terra rossa e fertile, coperta di vegetazione rigogliosa e ricca di doni della terra. Poi c’è l’altra parte dell’immaginario collettivo, tipico del neofita sensibile, ovvero quello dell’Africa povera, provata dalla fame e da malattie. <strong>Il pericolo dell’immaginario collettivo  è spesso quello di oscurare e non dar voce ad altri aspetti della realtà, più nascosti e impercettibili</strong>.</p>



<p>Il Camerun non è solo deserto e Boko Haram al nord, terra rossa e frutti tropicali al sud. E non è neppure solamente fame e sete. Il Camerun è un paese complesso, ma nel profondo della sua complessità nasconde una ferita sottovalutata: il 30% dei suoi cittadini non è registrato alla nascita. Un fenomeno legato all’ignoranza dei genitori, alla rarità degli uffici predisposti in ambiente rurale e al sistema di tangenti pretese dai funzionari per la redazione degli atti.</p>



<p>Non avere l’atto di nascita ha un impatto sociale tremendo; vuol dire essere invisibili, senza futuro e senza identità da rivendicare. Si resta sospesi tra l’esistere e il non esistere, sia giuridico che sociale. Il non dichiarato alla nascita è una “non persona”.</p>



<p>Per fare diga a tutto ciò, Incontro fra i Popoli e il Comitato delle Opere Sociali della Diocesi di Ngaoundéré, hanno concepito un programma di azione che ha, tra i suoi obiettivi, la sensibilizzazione della comunità all’ottenimento dell’atto di nascita e il supporto alla popolazione nelle procedure e nel dialogo con gli uffici e la magistratura perché gli atti procedano con le giuste modalità e tempi.</p>



<p>All’interno del progetto, inoltre, le antenne locali dei Comitati Giustizia e Pace dialogheranno con direttori e insegnanti affinché i minori che hanno interrotto i loro studi per mancanza di documenti, ma ancora in età scolare e disponibili ad essere scolarizzati, vengano riaccettati e reinseriti nei normali corsi scolastici senza pregiudizi e prevenzioni. <strong>Rendere visibili gli “invisibili”</strong>, dando loro voce e riconoscimento, è ora la sfida di Incontro fra i Popoli in Camerun.</p>



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<p>Leggi altre <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/testimonianze/testimonianze-soggiorni-di-condivisione/">testimonianze di soggiorni di condivisione </a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2018/04/2018-febbraio-rdc-rendere-visibili-gli-invisibili-alessandro-vaglica-responsabile-settore-sostegno-a-distanza-ifp/">2018 Febbraio – RDC – RENDERE VISIBILI GLI INVISIBILI – Alessandro Vaglica (31 anni, Mussolente)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>2018 Gennaio &#8211; RDC &#8211; COLLABORARE MANO NELLA MANO – Francesca Vittadello (27 anni, Cittadella)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2018/04/2018-gennaio-collaborare-mano-nella-mano-francesca-vittadello/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Apr 2018 13:40:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimonianze Soggiorni di condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto umanitario]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Democratica del Congo]]></category>
		<category><![CDATA[soggiorno di condivisione]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>COLLABORARE MANO NELLA MANO – di Francesca Vittadello. Spesso mi sono interrogata sugli "aiuti" ai paesi in difficoltà. Mi chiedevo: veramente inviando un container di vestiti stiamo facendo cosa buona?</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2018/04/2018-gennaio-collaborare-mano-nella-mano-francesca-vittadello/">2018 Gennaio – RDC – COLLABORARE MANO NELLA MANO – Francesca Vittadello (27 anni, Cittadella)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Cari soci di Incontro fra i Popoli, vi ringrazio perché siete speranza e fiducia nel futuro, speranza di un mondo migliore. Spesso mi sono interrogata sugli &#8220;aiuti&#8221; ai paesi in difficoltà. Mi chiedevo: veramente inviando un container di vestiti stiamo facendo cosa buona? È questo quello di cui hanno bisogno? E quando smetteremo di farlo, cosa succederà? Pensavo: &#8220;Beh, meglio così che niente&#8221;.</p>



<p>Con Incontro fra i Popoli invece, mi sono ricreduta.</p>



<p>L’esperienza in Congo mi ha fatto riflettere, mi ha obbligata a pormi un’infinità di domande, alle quali a volte avrei preferito non avere risposte da quanto cruda e dura è la realtà di quei posti. <strong>Dove sono gli animali esotici, i leoni, le antilopi …? Dov’è invece la corrente elettrica, l’acqua, la rete stradale, …?</strong> Cosa fanno quei bambini tutti soli? E quelle bimbette fanno davvero le prostitute? Perché? Perché? Perché?</p>



<p>Conoscere e vivere un&#8217;altra cultura, condividere un modo di pensare diverso dal nostro, un’angolazione differente di vedere la vita, è un’esperienza di ricchezza inestimabile. Ho cambiato le lenti attraverso le quali osservavo il mondo e lo guardo ora da un’altra prospettiva.</p>



<p>Ho scoperto e visto che uno sviluppo è possibile. Ho scoperto che collaborare mano nella mano è vincente. L’assistenzialismo crea aspettative che non possono essere mantenute, deresponsabilizza i beneficiari, arresta lo sviluppo.</p>



<p>Voi, al contrario, siete l&#8217;humus che permette a questi semi, preziosi e in pericolo, di crescere in grandi piante e seguire il loro corso. Siete la primavera che fa sbocciare le capacità dei giovani leader di quelle popolazioni.</p>



<p>E tutto questo lo fate sempre <strong>in punta di piedi e con il massimo rispetto di cui hanno bisogno le altre culture</strong>.</p>



<p>Per tutto ciò e per la filosofia che vi caratterizza, sarei onorata di far parte della vostra associazione. Grazie per avermi dato l’opportunità di vivere l’esperienza più forte della mia vita!</p>



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<p>Leggi altre <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/testimonianze/testimonianze-soggiorni-di-condivisione/">testimonianze di soggiorni di condivisione </a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2018/04/2018-gennaio-collaborare-mano-nella-mano-francesca-vittadello/">2018 Gennaio – RDC – COLLABORARE MANO NELLA MANO – Francesca Vittadello (27 anni, Cittadella)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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