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	<title>Camerun | Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</title>
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	<description>Per un&#039;economia di condivisione - Cooperazione internazionale ed educazione alla mondialità</description>
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		<title>Atti di nascita per i bambini dell’Africa</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2021/08/atti-di-nascita-per-i-bambini-di-ngaoundere-camerun/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Aug 2021 09:35:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[<p>Nelle zone africane dove interviene Incontro fra i Popoli, un terzo della popolazione non ha l’atto di nascita e questo ricade in modo negativo sulle nuove generazioni. C’è un esercito di bambini e bambine “fantasmi”. I più poveri, i più emarginati, non hanno l’abitudine di registrare il figlio alla nascita, anche perché, specialmente nelle zone [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2021/08/atti-di-nascita-per-i-bambini-di-ngaoundere-camerun/">Atti di nascita per i bambini dell’Africa</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<blockquote class="wp-block-quote">
<p>Nelle zone africane dove interviene Incontro fra i Popoli, un terzo della popolazione non ha l’atto di nascita e questo ricade in modo negativo sulle nuove generazioni. C’è un esercito di bambini e bambine “fantasmi”.</p>
<p>I più poveri, i più emarginati, non hanno l’abitudine di registrare il figlio alla nascita, anche perché, specialmente nelle zone rurali, sono rari gli uffici anagrafe e i funzionari chiedono tangenti.</p>
<p>La mancanza dell’atto di nascita comporta l’impossibilità di avere la carta d’identità, di sostenere gli esami alla fine della scuola primaria, di avere accesso alle cure sanitarie. Senza atto di nascita non si hanno diritti civili, politici, economici e sociali. Non solo: non si può neppure accedere a concorsi e votare.</p>
<p><b>Per togliere un bambino, una bambina da questo anonimato e questa esclusione, servono solo 30 € </b>: pratiche burocratiche, udienze, sanzioni, piccolo rimborso spese all’animatore che sensibilizza la famiglia, la popolazione e le autorità locali, materiali di sensibilizzazione da diffondere nelle scuole, nelle parrocchie, nei mercati, presso le autorità tradizionali e statali.</p>
<p>***</p>
<p><b><i>Solo 30 € ed un bambino/una bambina grazie a te diventerà cittadino/a</i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote>


<hr class="wp-block-separator" />


<h2>Quanto abbiamo fatto con il vostro sostegno:</h2>



<div class="wp-block-spacer" style="height: 30px;" aria-hidden="true"> </div>



<p><strong>2 luglio 2019 &#8211; ALTRI 32 RAGAZZI NASCONO … A 12 ANNI!</strong></p>



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<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft"><img class="wp-image-6700" src="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/07/Palazzo-di-Giustizia-Tibati.jpeg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="Bambini ritirano il loro atto di nascita" srcset="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/07/Palazzo-di-Giustizia-Tibati.jpeg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/07/Palazzo-di-Giustizia-Tibati.jpeg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/07/Palazzo-di-Giustizia-Tibati.jpeg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/07/Palazzo-di-Giustizia-Tibati.jpeg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></figure>
</div>



<p>Altre 32 famiglie di Tibati, cittadina nel cuore del Camerun, hanno deciso di presentarsi al Tribunale per ottenere gli atti di nascita per i loro figli e figlie. Si aggiungono alle 180 cha hanno già superato questo ostacolo, rendendo cittadini in carne ed ossa i loro figli, che prima erano semplicemente senza alcun diritto, ‘fantasmi’. Bravi gli animatori della Diocesi di Ngaoundéré formati e sostenuti da Incontro fra i Popoli.</p>


<hr class="wp-block-separator is-style-dots" />


<p><strong>27 aprile 2019 &#8211; 120 atti di nascita pronti</strong></p>



<div class="wp-block-spacer" style="height: 20px;" aria-hidden="true"> </div>



<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft"><img class="wp-image-6986" src="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/120-nuovi-atti-di-nascita-per-le-bambine-e-i-bambini-di-Ngaoundéré.jpeg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="120 nuovi atti di nascita per le bambine e i bambini di Ngaoundéré" srcset="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/120-nuovi-atti-di-nascita-per-le-bambine-e-i-bambini-di-Ngaoundéré.jpeg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/120-nuovi-atti-di-nascita-per-le-bambine-e-i-bambini-di-Ngaoundéré.jpeg?w=600&amp;ssl=1 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></figure>
</div>



<p>Dopo i 60 dossier, depositati lo scorso mese, al tribunale di Ngaoundéré, in Camerun, ed i 30 atti di nascita ottenuti, eccone altri 120 pronti per essere consegnati a bambini e bambine, che vedranno per sempre cambiata la loro vita.</p>


<hr class="wp-block-separator is-style-dots" />


<p><strong>13 marzo 2019 &#8211; Fratelli minori</strong></p>



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<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft"><img class="wp-image-6987" src="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/Yves-Toumba-animatore-del-Comitato-Giustizia-e-Pace-di-Ngaoundéré.jpg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="" srcset="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/Yves-Toumba-animatore-del-Comitato-Giustizia-e-Pace-di-Ngaoundéré.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/Yves-Toumba-animatore-del-Comitato-Giustizia-e-Pace-di-Ngaoundéré.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/Yves-Toumba-animatore-del-Comitato-Giustizia-e-Pace-di-Ngaoundéré.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/Yves-Toumba-animatore-del-Comitato-Giustizia-e-Pace-di-Ngaoundéré.jpg?w=1880&amp;ssl=1 1880w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></figure>
</div>



<p>Con il seminario di formazione iniziale propostoci da IfP, le mie conoscenze sulle strategie di protezione e promozione dei minori sono migliorate di molto. Io, con il Comitato Giustizia e Pace della parrocchia della mia cittadina, che conta 40.000 abitanti, abbiamo realizzato moltissime attività che ci stavano a cuore.</p>



<p class="has-text-color has-small-font-size has-vivid-red-color"><strong><a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/03/fratelli-minori/">Leggi l&#8217;intero articolo &#8212;&gt;</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<li>Banca Etica:  <strong>IBAN IT71 S050 1811 8000 0001 1352 424<br /></strong></li>
<li>O tramite una donazione online con paypal</li>
</ul>
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</div><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2021/08/atti-di-nascita-per-i-bambini-di-ngaoundere-camerun/">Atti di nascita per i bambini dell’Africa</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Alfabetizziamo giovani e donne in Congo e Camerun</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2019/08/alfabetizziamo-giovani-e-donne-in-congo-e-camerun/</link>
				<pubDate>Thu, 08 Aug 2019 11:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di alfabettizazione]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Nelle province dell’est del Congo, come nelle regioni del nord del Camerun, dove un bambino su due frequenta la scuola, ma solo uno su quattro conclude l’anno scolastico, non è difficile incontrare giovani e donne analfabeti. Non saper né leggere né scrivere vuol dire essere facile preda di raggiri e imbrogli. Acquistare al mercato gli [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><img class="wp-image-6277" src="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Corsi-alfabetizzazione-per-donne-Congo-R.D..jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="Corsi alfabetizzazione per donne - Congo R.D." srcset="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Corsi-alfabetizzazione-per-donne-Congo-R.D..jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Corsi-alfabetizzazione-per-donne-Congo-R.D..jpg?w=600&amp;ssl=1 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" />
<figcaption>Corso di alfabetizzazione</figcaption>
</figure>
</div>



<p>Nelle province dell’<strong>est del <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/cooperazione/africa/congo-rd/">Congo</a></strong>, come nelle regioni del <strong>nord del <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/cooperazione/africa/camerun/">Camerun</a></strong>, dove un bambino su due frequenta la scuola, ma solo uno su quattro conclude l’anno scolastico, <strong>non è difficile incontrare giovani e donne analfabeti</strong>.</p>



<p>Non saper né leggere né scrivere vuol dire essere facile preda di raggiri e imbrogli. Acquistare al mercato gli alimenti, trattare con il fornitore il prezzo di un materiale per la propria attività generatrice di reddito, chiudere un contratto di lavoro sono solo alcune delle situazioni: <strong>saper leggere e scrivere fa la differenza</strong>!</p>



<p>Gli operatori sociali delle Associazioni di Bambini e Giovani Lavoratori (AEJT) in Congo e gli operatori dell’associazione ACEEN in Camerun ogni anno attivano <strong>corsi di alfabetizzazione</strong> per giovani e donne più vulnerabili. Durante il corso viene insegnato a leggere, a scrivere, a contare, l&#8217;importanza della parità di genere, i diritti civili e politici.</p>



<blockquote class="wp-block-quote">
<p>In italiano sarebbe “E&#8217; molto importante!”, in swahili si scrive &#8220;Nilamuimu sana!&#8221; ed è ciò che tenta di scrivere questo giovane congolese, che da bambino non ha potuto andare a scuola, ma che ha colto l’occasione di imparare frequentando il corso di alfabetizzazione tenuto da Rey David, uno degli animatori sociali formati di Incontro fra i Popoli nel Tanganika in Congo.</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-video"><video src="https://www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/08/Prove-di-scrittura-a-Kalemie.mp4" controls="controls" width="300" height="150"></video></figure>



<div class="wp-block-spacer" style="height: 60px;" aria-hidden="true"> </div>



<p><strong>Una decina di corsi sono già avviati</strong>, altri stiamo avviandoli, magari anche con il tuo aiuto. <strong>Con una donazione</strong> di 50, 100, 500, 1.000 € <strong>puoi dare l’opportunità a molti giovani e donne</strong> di frequentare questi corsi di alfabetizzazione. La donazione permette di offrire ai partecipanti quaderni, penne e matite e dare un piccolo compenso all’alfabetizzatore.</p>



<p><strong>Unisciti a noi e dona ora</strong>. Puoi scegliere una delle seguenti possibilità:</p>



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</ul>
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<figure class="aligncenter"><a href="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&amp;hosted_button_id=DRDM3KEUK68LL&amp;source=url"><img class="wp-image-6772" src="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/07/Bottone-Paypal.gif?w=940&#038;ssl=1" alt="" data-recalc-dims="1" /></a></figure>
</div>



<p>Per donare a questo progetto usa la causale: <em><strong><span style="color: #993366;">WS &#8211; Corsi alfabetizzazione </span></strong></em></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/08/alfabetizziamo-giovani-e-donne-in-congo-e-camerun/">Alfabetizziamo giovani e donne in Congo e Camerun</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Echo-challenge. La sfida lanciata da ragazze e ragazzi del Camerun</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2019/03/echo-challenge-la-sfida-lanciata-da-ragazze-e-ragazzi-del-camerun/</link>
				<pubDate>Mon, 11 Mar 2019 09:59:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
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		<category><![CDATA[sensibilizzazione]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>ECHO-CHALLENGE (Eco-sfida) è la campagna lanciata da un’associazione di giovani laureati nei licei di Obala, cittadina satellite di Yaounde, capitale del Camerun, con lo scopo di creare una rete di “eco-ambasciatori”. A Obala la foresta è diventata ormai savana e hanno forte incidenza i cambiamenti climatici e l’esodo rurale giovanile. Sensibilizzazioni su riuso e riciclo [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/03/echo-challenge-la-sfida-lanciata-da-ragazze-e-ragazzi-del-camerun/">Echo-challenge. La sfida lanciata da ragazze e ragazzi del Camerun</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div align="right"><form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post" target="_top">
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<img alt="" src="https://i2.wp.com/www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif?resize=1%2C1&#038;ssl=1" width="1" height="1" border="0" data-recalc-dims="1"></form></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img src="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/05/I-ragazzi-premiati-nel-concorso-echo-ambasciatori.jpg?resize=300%2C201&#038;ssl=1" alt="I ragazzi premiati nel concorso echo-ambasciatori" class="wp-image-6613" srcset="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/05/I-ragazzi-premiati-nel-concorso-echo-ambasciatori.jpg?resize=300%2C201&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/05/I-ragazzi-premiati-nel-concorso-echo-ambasciatori.jpg?resize=768%2C514&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/05/I-ragazzi-premiati-nel-concorso-echo-ambasciatori.jpg?resize=1024%2C685&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/05/I-ragazzi-premiati-nel-concorso-echo-ambasciatori.jpg?w=1197&amp;ssl=1 1197w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></figure></div>



<p>ECHO-CHALLENGE (Eco-sfida) è la campagna lanciata da un’associazione di giovani laureati nei licei di Obala, cittadina satellite di Yaounde, capitale del Camerun, con lo scopo di creare una rete di “eco-ambasciatori”. A Obala la foresta è diventata ormai savana e hanno forte incidenza i cambiamenti climatici e l’esodo rurale giovanile. </p>



<p>Sensibilizzazioni su riuso e riciclo di materiali di scarto, fabbricazione di nuovi oggetti partendo da materiali di riciclo, canti, poesie, sono attività già realizzate e che hanno avuto un impatto estremamente positivo mettendo in luce grande dedizione e creatività dei giovani, che poi sono stati premiati con il riconoscimento dello <em>status </em>di giovane “Eco-ambasciatore” e la consegna di un attestato.</p>



<p>La campagna piaciuta molto anche agli insegnanti e ai dirigenti scolastici merita di continuare ed espandersi&nbsp; </p>



<h4 style="text-align:center"><em>Con 50 € è possibile fornire i materiali di decoupage (colla, forbici,&#8230;) per la creazione dei nuovi oggetti e coprire le spese per una giornata di sensibilizzazione nelle classi.</em></h4>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div align="center"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/ORsQEjVu9vM" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" width="300" height="200" frameborder="0"></iframe></div>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Unisciti a noi e dona ora</strong>. Puoi scegliere una delle seguenti possibilità:</p>



<ul><li>Posta:&nbsp;&nbsp;<strong>IBAN IT61 F076 0112 1000 0001 2931 358</strong></li><li>Banca di Credito Cooperativo Roma:&nbsp;&nbsp;<strong>IBAN&nbsp; IT56 H083 2762 5200 0000 0011 861</strong></li><li>Banca Etica:&nbsp;&nbsp;<strong>IBAN&nbsp;&nbsp;IT71 S050 1811 8000 0001 1352 424</strong></li><li>oppure dona direttamente dal sito con <span style="font-size:18px"><a href="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&amp;hosted_button_id=HR3EFT7EJY56Q&amp;source=url"><strong>Paypal</strong></a></span></li></ul>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Inserisci nella causale del bonifico: “<strong><span style="color: #993366;">Eco-challenge</span></strong>”</p>



<p><em>Abbiamo anche altri progetti in corso in cui puoi darci una mano. <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/sostegno-a-distanza/progetti-in-corso-da-sostenere/">Scopri quali</a></em></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/03/echo-challenge-la-sfida-lanciata-da-ragazze-e-ragazzi-del-camerun/">Echo-challenge. La sfida lanciata da ragazze e ragazzi del Camerun</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>2018 Agosto &#8211; Camerun &#8211; PAZIENZA E CORAGGIO &#8211; Caterina Laveder (26 anni, Cantù)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2018/09/2018-agosto-camerun-il-coraggio-di-avere-speranza-sempre-caterina-laveder/</link>
				<pubDate>Mon, 03 Sep 2018 06:47:54 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Testimonianze Soggiorni di condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Ho passato le mie ferie estive a Ngaoundéré, città di 260 mila abitanti, in un verde altopiano. Il Comitato Diocesano di Sviluppo e delle Attività Sociali e Caritative di Ngaoundéré è sostenuto da Incontro fra i Popoli. Ho dedicato il mio tempo nel Centro di Salute del quartiere di Bamyanga, lavorando con gli infermieri locali: [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Ho passato le mie ferie estive a Ngaoundéré, città di 260 mila abitanti, in un verde altopiano. Il Comitato Diocesano di Sviluppo e delle Attività Sociali e Caritative di Ngaoundéré è sostenuto da Incontro fra i Popoli.</p>



<p>Ho dedicato il mio tempo nel Centro di Salute del quartiere di Bamyanga, lavorando con gli infermieri locali: sala parto, visite prenatali, vaccinazioni, visite domiciliari, counselling per donne e coppie HIV positive, interventi di educazione sanitaria contro la malnutrizione infantile.</p>



<p><strong>Faccio l’ostetrica di lavoro qui in Italia, ma non sono solo ostetrica</strong>. Sono una ragazza bianca, che è nata nella parte ricca del mondo senza meritarselo. E sono molto altro: curiosa di conoscere, inquieta talvolta, desiderosa di mettermi alla prova. L’Africa mi ha messo alla prova chiedendomi di spendermi senza riserve, di tirare fuori tutta la mia pazienza e il mio coraggio.</p>



<p><strong>Pazienza nell’attesa</strong>: aspettare che finisca il temporale sotto una tettoia per poter riprendere il cammino, aspettare che torni la luce, aspettare che le azioni portino a un cambiamento, aspettare la nascita di un bambino, aspettare che inizi a piangere dopo le prime manovre di rianimazione, aspettare che una mamma si riprenda dall’emorragia post partum. Aspettare senza fare, perché quel che si può fare è poco. Pazienza nell’accettare un modo di vivere e di morire che non appartiene al nostro tenore di vita. Pazienza nell’entrare in punta di piedi nelle dinamiche quotidiane di una cultura diversa, tutta da scoprire.</p>



<p>E <strong>coraggio di credere</strong> nella forza delle persone e di Dio. Mi scorrono davanti delle immagini: Néné, ragazza di 16 anni che partorisce il suo primo figlio senza emettere un lamento; Malai, ragazzino di strada, orfano di entrambi i genitori, non sa nemmeno scrivere il suo nome, mi infila un anello al dito chiedendomi di non dimenticarlo; Sidoine bambino di 7 anni che, dopo la scuola, vende arachidi al mercato per aiutare la famiglia; il corpo di un uomo avvolto in un telo e caricato in auto, sedili giù e canti di dolore. Ho imparato il coraggio di avere speranza, sempre.</p>



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<p>Leggi altre <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/testimonianze/testimonianze-soggiorni-di-condivisione/">testimonianze di soggiorni di condivisione </a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2018/09/2018-agosto-camerun-il-coraggio-di-avere-speranza-sempre-caterina-laveder/">2018 Agosto – Camerun – PAZIENZA E CORAGGIO – Caterina Laveder (26 anni, Cantù)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>2018 Febbraio &#8211; RDC &#8211; RENDERE VISIBILI GLI INVISIBILI &#8211; Alessandro Vaglica (31 anni, Mussolente)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2018/04/2018-febbraio-rdc-rendere-visibili-gli-invisibili-alessandro-vaglica-responsabile-settore-sostegno-a-distanza-ifp/</link>
				<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 14:06:22 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[<p>Scoprire l’Africa nera ha il suo fascino, una parte di essa rispecchia l’immaginario collettivo dell’Africa. Terra rossa e fertile, coperta di vegetazione rigogliosa e ricca di doni della terra. Poi c’è l’altra parte dell’immaginario collettivo, tipico del neofita sensibile, ovvero quello dell’Africa povera, provata dalla fame e da malattie. Il pericolo dell’immaginario collettivo  è spesso [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Scoprire l’Africa nera ha il suo fascino, una parte di essa rispecchia l’immaginario collettivo dell’Africa. Terra rossa e fertile, coperta di vegetazione rigogliosa e ricca di doni della terra. Poi c’è l’altra parte dell’immaginario collettivo, tipico del neofita sensibile, ovvero quello dell’Africa povera, provata dalla fame e da malattie. <strong>Il pericolo dell’immaginario collettivo  è spesso quello di oscurare e non dar voce ad altri aspetti della realtà, più nascosti e impercettibili</strong>.</p>



<p>Il Camerun non è solo deserto e Boko Haram al nord, terra rossa e frutti tropicali al sud. E non è neppure solamente fame e sete. Il Camerun è un paese complesso, ma nel profondo della sua complessità nasconde una ferita sottovalutata: il 30% dei suoi cittadini non è registrato alla nascita. Un fenomeno legato all’ignoranza dei genitori, alla rarità degli uffici predisposti in ambiente rurale e al sistema di tangenti pretese dai funzionari per la redazione degli atti.</p>



<p>Non avere l’atto di nascita ha un impatto sociale tremendo; vuol dire essere invisibili, senza futuro e senza identità da rivendicare. Si resta sospesi tra l’esistere e il non esistere, sia giuridico che sociale. Il non dichiarato alla nascita è una “non persona”.</p>



<p>Per fare diga a tutto ciò, Incontro fra i Popoli e il Comitato delle Opere Sociali della Diocesi di Ngaoundéré, hanno concepito un programma di azione che ha, tra i suoi obiettivi, la sensibilizzazione della comunità all’ottenimento dell’atto di nascita e il supporto alla popolazione nelle procedure e nel dialogo con gli uffici e la magistratura perché gli atti procedano con le giuste modalità e tempi.</p>



<p>All’interno del progetto, inoltre, le antenne locali dei Comitati Giustizia e Pace dialogheranno con direttori e insegnanti affinché i minori che hanno interrotto i loro studi per mancanza di documenti, ma ancora in età scolare e disponibili ad essere scolarizzati, vengano riaccettati e reinseriti nei normali corsi scolastici senza pregiudizi e prevenzioni. <strong>Rendere visibili gli “invisibili”</strong>, dando loro voce e riconoscimento, è ora la sfida di Incontro fra i Popoli in Camerun.</p>



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<p>Leggi altre <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/testimonianze/testimonianze-soggiorni-di-condivisione/">testimonianze di soggiorni di condivisione </a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2018/04/2018-febbraio-rdc-rendere-visibili-gli-invisibili-alessandro-vaglica-responsabile-settore-sostegno-a-distanza-ifp/">2018 Febbraio – RDC – RENDERE VISIBILI GLI INVISIBILI – Alessandro Vaglica (31 anni, Mussolente)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>HO CERCATO MOTIVO DI RIFLESSIONE – Damiano Zevrain (Università di Padova, italiano, 23 anni, stagista in Camerun)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2017/07/ho-cercato-motivo-di-riflessione-damiano-zevrain-universita-di-padova-italiano-23-anni-stagista-in-camerun/</link>
				<pubDate>Sun, 30 Jul 2017 21:10:12 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Testimonianze Stage e Tirocini]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>L’Africa? La prima cosa a cui pensavo prima di partire era la povertà. In realtà, si è rivelata ricca, veramente ricca di colori, di speranza e di relazioni sincere e spontanee. Partito per mettermi alla prova e per cercare spunti di riflessioni che in Italia non sarei riuscito a trovare. Alla fine è stato un [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>L’Africa? La prima cosa a cui pensavo prima di partire era la povertà. In realtà, si è rivelata ricca, veramente ricca di colori, di speranza e di relazioni sincere e spontanee.</p>
<p>Partito per mettermi alla prova e per cercare spunti di riflessioni che in Italia non sarei riuscito a trovare. Alla fine è stato un po&#8217; il mio giovane egoismo a spingermi fin qui. Per quanto io possa dare e aiutare alla fine quello che ci guadagna a livello emozionale sono io.</p>
<p>Fare il fisioterapista mi dà la possibilità di raggiungere l&#8217;intimità della persona corporea, ma soprattutto dell&#8217;anima. Dare benessere ad un corpo dolorante a causa della malattia mi appaga tantissimo e la felicità che porto nel cuore diventa contagiosa.</p>
<p>Una lingua nuova, una cultura sconosciuta e beh&#8230; sembra banale, ma il colore della pelle ha un peso non indifferente. Qui è veramente difficile passare inosservati!</p>
<p>Sto cercando, sforzandomi, di memorizzare qualsiasi momento vissuto qui, con questa gente, anche i più difficili che non sono mancati. I disagi, le situazioni forti che vivo a livello professionale e non, le storie e le facce delle persone, la semplicità, la ricca genuinità della gente, la pioggia incessante del pomeriggio, le privazioni, il senso di libertà.</p>
<p>Difficile trascrivere delle emozioni su un foglio. Appena lo toccano perdono la loro profondità.</p>
<p><a href="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-1-web-1.jpg"><img class="alignleft wp-image-5649" src="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-1-web-1-300x199.jpg?resize=400%2C265" alt="" width="400" height="265" srcset="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-1-web-1.jpg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-1-web-1.jpg?w=724&amp;ssl=1 724w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" data-recalc-dims="1" /></a><a href="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-2-web-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-5648 alignleft" src="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-2-web-1-199x300.jpg?resize=199%2C300" alt="" width="199" height="300" srcset="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-2-web-1.jpg?resize=199%2C300&amp;ssl=1 199w, https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-2-web-1.jpg?w=480&amp;ssl=1 480w" sizes="(max-width: 199px) 100vw, 199px" data-recalc-dims="1" /></a><a href="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-4-web.jpg"><img class="alignleft wp-image-5647" src="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-4-web-300x225.jpg?resize=400%2C300" alt="" width="400" height="300" srcset="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-4-web.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-4-web.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" data-recalc-dims="1" /></a><a href="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-3-web.jpg"><img class="size-medium wp-image-5646 alignleft" src="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-3-web-225x300.jpg?resize=225%2C300" alt="" width="225" height="300" srcset="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-3-web.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/12/Damiano-Zevrain-3-web.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" data-recalc-dims="1" /></a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2017/07/ho-cercato-motivo-di-riflessione-damiano-zevrain-universita-di-padova-italiano-23-anni-stagista-in-camerun/">HO CERCATO MOTIVO DI RIFLESSIONE – Damiano Zevrain (Università di Padova, italiano, 23 anni, stagista in Camerun)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>UNA FAMIGLIA SPECIALE &#8211; Carmine Antonio Campanelli (Università di Bologna, italiano, 25 anni, candidato stagista)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/una-famiglia-speciale-carmine-antonio-campanelli-universita-di-bologna-italiano-25-anni-candidato-stagista/</link>
				<pubDate>Sun, 20 Nov 2016 08:45:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimonianze Stage e Tirocini]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
		<category><![CDATA[stage]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Sono Carmine Antonio Campanelli di Pescara, sto ultimando la laurea magistrale in Cooperazione Internazionale e Tutela dei Diritti Umani presso ľUniversità di Bologna e domani parto per il Camerun. Il mio rapporto con Incontro fra i Popoli (IfP) ha preso forma nell&#8217;Aprile 2016, quando contattai questa realtà perché interessato al loro operato in Camerun e [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Carmine Antonio Campanelli di Pescara, sto ultimando la laurea magistrale in Cooperazione Internazionale e Tutela dei Diritti Umani presso ľUniversità di Bologna e domani parto per il Camerun.</p>
<p>Il mio rapporto con Incontro fra i Popoli (IfP) ha preso forma nell&#8217;Aprile 2016, quando contattai questa realtà perché interessato al loro operato in Camerun e in Congo, in particolare nell&#8217;ambito dei progetti inerenti all&#8217;acqua, tema guida del mio progetto tesi.</p>
<p>Dal primo incontro mi accorsi subito di non essere entrato a contatto con una semplice ONG attiva e sensibile al complesso mondo della cooperazione internazionale e dei diritti umani all&#8217;interno dei paesi che erroneamente e coattivamente vengono continuamente etichettati come “Terzo Mondo”. A partire dal presidente Leopoldo, mi ritrovai davanti una famiglia, una famiglia speciale per sensibilità, professionalità, attivismo concreto ed impegno quotidiano.</p>
<p>Da quella prima volta sono passati alcuni mesi, durante i quali ho pianificato il mio soggiorno in Camerun di circa tre mesi dove potrò svolgere le mie ricerche universitarie, confrontarmi con i partner locali di IfP e parallelamente sposare un approccio alla cooperazione basato sull&#8217;ascolto, sul rispetto e su un aiuto reciproco e non imposto.</p>
<p>Mi trovo a scrivere nell&#8217;ottobre 2016, alla vigilia della mia partenza, dopo aver vissuto quindici giorni con lo staff di IfP e il suo lavoro quotidiano. Ho dato il mio contributo in un ambiente sano, genuino, sempre pronto a perfezionarsi. Giorno per giorno la pianificazione del mio soggiorno in Camerun ha preso forma grazie ai consigli e racconti di Leopoldo e Michele. La cornice é stata quella di entusiasmo spontaneo ed epidemico di ogni componente. Il quotidiano profumo del caffè verso le dieci e trenta è stato più di un semplice richiamo ad un breve pausa lavorativa. Ha sempre costituito un momento di unione, di confronto, di scambio fra persone che lavorano per la stessa causa.</p>
<p>Io ho sposato la causa di questa realtà e il mio soggiorno in Camerun, che inizierà domani, assumerà giorno per giorno molteplici e sempre più profonde sfumature di significato.</p>
<p>Ciao e seguitemi.</p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/una-famiglia-speciale-carmine-antonio-campanelli-universita-di-bologna-italiano-25-anni-candidato-stagista/">UNA FAMIGLIA SPECIALE – Carmine Antonio Campanelli (Università di Bologna, italiano, 25 anni, candidato stagista)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>KOZA: ZONA ROSSA</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2015/10/koza-zona-rossa/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 18:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[BOKO HARAM]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Leopoldo, presidente di Incontro fra i Popoli, e Michele, direttore, sono stati due giorni nei Monti Mandara &#8211; Camerun, in particolare a Koza, zona rossa, fulcro di tanti attentati di Boko Haram. Avevano una scorta di quindici militari armati e due camionette. Koza è un comune di 120.000 abitanti, con una densità di 266 abitanti [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2015/10/koza-zona-rossa/">KOZA: ZONA ROSSA</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/10/koza.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2316" src="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/10/koza-300x225.jpg?resize=300%2C225" alt="koza" width="300" height="225" srcset="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/10/koza.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/10/koza.jpg?w=960&amp;ssl=1 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>Leopoldo, presidente di Incontro fra i Popoli, e Michele, direttore, sono stati due giorni nei Monti Mandara &#8211; Camerun, in particolare a Koza, zona rossa, fulcro di tanti attentati di Boko Haram. Avevano una scorta di quindici militari armati e due camionette. Koza è un comune di 120.000 abitanti, con una densità di 266 abitanti al chilometro quadrato, più della Pianura Padana.<br />
Nella sala consigliare del municipio, Leopoldo e Michele hanno incontrato ottanta<span class="text_exposed_show"> donne, rappresentanti di quindici cooperative femminili, scelte fra il centinaio presente nel territorio. L’incontro di animazione/formazione sostenuto da Leopoldo verteva soprattutto sul ‘microcredito’.<br />
Ogni cooperativa si è presentata con una scheda dettagliata di un suo progetto, per la realizzazione del quale chiedeva a Incontro fra i Popoli un capitale di avvio, assicurandone la restituzione entro tempi certi e definiti. Nel periodo fra la consegna de credito e quello del suo ritorno, le donne assicurano una conduzione corretta del loro progetto, fino ad accumulare una riserva monetaria pari al montante avuto in prestito, e tale nuovo montante sarà il capitale che permetterà loro di avanzare nel tempo. Saranno concesse somme che vanno da quattrocento a ottocento euro.<br />
Tutti i quindici progetti presentati riguardano l’attività principale che la cooperativa già realizza, ma che intende potenziare, così da permettere a se stessa e alle sue socie una ‘sicurezza finanziaria’. Un gruppo ha come progetto il potenziamento della cultura di cipolle, un altro l’ampliamento della produzione di tessuti, un terzo si avvia alla produzione e commercio di bignè da vendere al mattino come colazione. Tutte le altre cooperative si prefiggono lo stoccaggio di cereali: il loro acquisto nel momento della bassa del prezzo, la loro conservazione e la rivendita nel momento dell’aumento del prezzo. Un sacco di miglio (con cui fare la polenta quotidiana) ora costa 7.000 franchi; in maggio lo si vende anche a 17.000 franchi.<br />
Leopoldo ha insistito molto sulla garanzia del recupero. Un gruppo, per esempio, mette a disposizione un paio di buoi, in caso di suo mancato rimborso. Gli altri devono ora precisare meglio la loro ‘garanzia’.<br />
La gestione nel tempo di quest’attività è affidata all’associazione camerunese ‘Tammounde – Speranza’, partner locale di Incontro fra i Popoli, in particolare al suo bravo direttore Jean Bosco Ndjock e ai suoi due animatori, i signori Mallà e Gazawa.<br />
Le felicitazioni del sindaco, un camerunese cosmopolita, sono state sincere, sia per l’apporto di incoraggiamento che Incontro fra i Popoli sta dando alle sue cittadine, sia per il coraggio dei due italiani di inoltrarsi nel suo territorio, così tristemente ora obbligato all’isolamento a causa di un gruppo invisibile ma tragicamente presente.</span></p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2015/10/koza-zona-rossa/">KOZA: ZONA ROSSA</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>VADO NELLE ZONE DELL’ISIS AFRICANO (BOKO HARAM)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2015/10/vado-nelle-zone-dellisis-africano-boko-haram/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 18:12:12 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[BOKO HARAM]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Perché vado nell’Estremo Nord Camerun nonostante lì siano frequenti gli attentati suicidi e il pericolo di sequestro di europei da parte dei seguaci di Boko Haram, l’ISIS dell’Africa? Perché non ci sono solo i terroristi, anzi sono solo una minuscola minoranza, come i mafiosi in Sicilia. Soprattutto c’è il popolo, la gente, c’è la società [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2015/10/vado-nelle-zone-dellisis-africano-boko-haram/">VADO NELLE ZONE DELL’ISIS AFRICANO (BOKO HARAM)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Perché vado <strong>nell’Estremo Nord Camerun</strong> nonostante lì siano frequenti gli attentati suicidi e il pericolo di sequestro di europei da parte dei seguaci di Boko Haram, l’ISIS dell’Africa?<br />
Perché non ci sono solo i terroristi, anzi sono solo una minuscola minoranza, come i mafiosi in Sicilia. Soprattutto c’è il popolo, la gente, c’è la società con il suo tessuto di rapporti umani, affettivi, culturali, produttivi, economici, amministrativi, ecc.<br />
E io vado in mezzo alla gente, con la gente … che mi aspetta.<br />
E’ da 35 anni che giro il mondo a scopo di solidarietà internazionale. Il passaggio all’altra vita me lo sono visto di fronte molte volte. La vita è bella se è un dono offerto agli altri, soprattutto se meno fortunati. Se la vita non è a servizio del prossimo, non serve vivere (mi sembra l’abbia detto papa Francesco). E il ‘povero’ non va aiutato secondo le nostre disponibilità, ma secondo le sue necessità (anche questa non è farina del mio sacco, anche se, sentita da giovane, ne ho fatto il mio motto di vita; è del Concilio Vaticano II).<br />
E con me viene anche Michele Guidolin, giovane coraggioso, direttore dell’ONG Incontro fra i Popoli.<br />
In Ciad ci aspettano quelli dell’associazione Caprosec, con la quale sosteniamo a distanza una ventina di ragazzi, dalle elementari all’università.<br />
Poi passiamo in Camerun, subito ospiti della diocesi di Yagoua … dove c‘è un pozzo ogni 2.000 abitanti. Che partenariato potremo aprire?<br />
A Guidiguis, dove sono vissuto due anni con la mia famiglia (la nostra abitazione, tre capanne, è ancora utilizzata), incontreremo il gruppo Togle, 22 donne unite in impresa dal 1985: avvieremo con loro e per loro un allevamento di pecore.<br />
A Kaélé ci aspettano i 960 alunni della scuola primaria San Martino, i loro genitori, gli insegnanti, la direttrice: grazie a noi, la scuola ora è dotata di un pozzo a pannelli fotovoltaici, di toilette e di una piantagione (600 piante) di Moringa Oleifera. Li aiuteremo a strutturare la loro scuola come vera ‘impresa’ profit, grazie ai prodotti commerciabili della Moringa.<br />
Nella grande città di Maroua (paragonabile a Bologna) ci aspetta Jean Bosco, direttore dell’ONG camerunese ‘Tammounde – Speranza’, sorta anni fa grazie alla nostra animazione. Con questa associazione abbiamo tanti sogni, fra cui due in realizzazione.<br />
Il progetto ‘Tre imprese’ ci porterà ad inaugurare il nuovo grande capannone per i 22 fabbri della piccola/media impresa FerFor, che sosteniamo da una quindicina di anni.<br />
C’è poi un secondo progetto, “Donne dei Monti Mandara” … zona calda di Boko Haram. Sono un migliaio di donne riunite in una trentina di gruppi. Circa 500 di loro stanno seguendo un corso di alfabetizzazione in francese, all’interno di due nuovi edifici che inaugureremo. Una quindicina di gruppi sta seguendo dei corsi di preparazione per divenire piccole/medie imprese. Le aiuteremo con dei microcrediti.<br />
Infine c’è il sindaco di Koza (120.000 abitanti), sempre sui Monti Mandara e la sua giunta: ci hanno presentato un progetto di costruzione di  varie dighe di ritenzione dell’acqua piovana nelle vallate, così da avere pozzi con acqua nella stagione secca.<br />
Chiederemo il nostro viaggio con l’incontro con vari rappresentanti dell’Unione Europea: chissà che non spunti qualche aiuto consistente.</p>
<p>Ciao ciao ed arrivederci</p>
<p>Leopoldo Rebellato</p>
<p>presidente<br />
<strong>Incontro fra i Popoli</strong> ONG onlus</p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2015/10/vado-nelle-zone-dellisis-africano-boko-haram/">VADO NELLE ZONE DELL’ISIS AFRICANO (BOKO HARAM)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La nostra sfida all’estremismo nel Sahel camerunese (di Alex Pra)</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2015/05/la-nostra-sfida-allestremismo-nel-sahel-camerunese-di-alex-pra/</link>
				<pubDate>Tue, 26 May 2015 19:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Amministratore]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze]]></category>
		<category><![CDATA[africa]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Testimonianza di Alex Pra (viaggio di cooperazione in Camerun) Due settimane d’intenso lavoro mi hanno visto protagonista assieme a Leopoldo Rebellato nella regione dell’Estremo Nord Camerun, dove Incontro fra i Popoli è presente fin dai suoi inizi e dove continua oggi la sua opera di accompagnamento alla crescita della società civile locale, anzi rafforza la sua [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<h3>Testimonianza di Alex Pra (viaggio di cooperazione in Camerun)</h3>
<p class="_5clb"><a href="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/11334181_809396629144743_5247970482039755979_o.jpg"><img class="alignnone  wp-image-818" src="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/11334181_809396629144743_5247970482039755979_o.jpg?resize=706%2C529" alt="11334181_809396629144743_5247970482039755979_o" width="706" height="529" srcset="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/11334181_809396629144743_5247970482039755979_o.jpg?w=2048&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/11334181_809396629144743_5247970482039755979_o.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/11334181_809396629144743_5247970482039755979_o.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/11334181_809396629144743_5247970482039755979_o.jpg?w=1880&amp;ssl=1 1880w" sizes="(max-width: 706px) 100vw, 706px" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p class="_5clb">Due settimane d’intenso lavoro mi hanno visto protagonista assieme a Leopoldo Rebellato nella regione dell’Estremo Nord Camerun, dove Incontro fra i Popoli è presente fin dai suoi inizi e dove continua oggi la sua opera di accompagnamento alla crescita della società civile locale, anzi rafforza la sua presenza.</p>
<p>L’Estremo Nord Camerun, regione periferica della fascia saheliana è da sempre considerata regione di “serie b” in un paese che fatica visibilmente a sviluppare un senso di democrazia, a far convivere tradizione e modernità e garantire di conseguenza una rappresentatività per tutti i territori e le loro etnie. Basti pensare che quella dell’Estremo Nord è essenzialmente l’unica regione a non aver progredito negli ultimi decenni in rapporto agli Obiettivi del Millennio delle Nazione Unite. “<i>Tutto è estremo nell’Estremo Nord” </i>cita un detto camerunese. L’estremità del clima e del suo territorio, infatti, si pongono come i principali elementi di criticità a questioni come sicurezza alimentare, gestione e accesso alle risorse, l’acqua in primis. Questo abbandono da parte delle istituzioni e queste difficoltà rendono oggi la regione tristemente protagonista dell’espansione di movimenti estremisti terroristici quali Boko Haram, che dalla vicina Nigeria sta trovando terreno fertile anche qui, ponendo la regione di fronte ad un pericoloso rischio di degrado come quello verificatosi in altri territori vicini dell’Africa settentrionale, divenuti “terra di nessuno”. Questa situazione sempre più aspra ha portato alla fuga gran parte delle ONG internazionali, determinata negli ultimi mesi anche dall’invito delle nostre autorità rivolto ai “bianchi” di lasciare la regione.</p>
<p>In questo senso, la determinazione di Incontro fra i Popoli, che ha “il servizio agli ultimi” come propria mission, di restare nella regione è più che mai importate, convinti che una minaccia come quella attuale di Boko Haram si vinca sopratutto attraverso investimenti in alfabetizzazione e educazione, opportunità di sviluppo delle capacità individuali e collettive e della dinamicità economica e civile. In tal senso, l’aver scelto di operare “in partenariato” cioè essere presenti in paesi terzi solo a fianco di attori locali, in questo caso l’ONG Tammounde, scelta coraggiosa espesso incompresa dal mondo della cooperazione internazionale, si dimostra vincente.</p>
<p>Concretamente, quali i passi avanti fatti in questo viaggio internazionale? Primo fra tutti, il rilancio del nostro partner locale Tammounde (“Speranza” in lingua Fulfuldè), che dopo la recente scomparsa del suo leader Adama, rischiava di dissolversi, ma che ha trovato in una nuova generazione, energia, passione e idealità per mettersi al lavoro, creando le premesse per diventare un forte attore di sviluppo partecipativo nella regione. Oltre a questo, sono stati avviati due nuovi importanti progetti finanziati da Regione Veneto e Chiesa Valdese. Il primo, riguardante alfabetizzazione, microcredito e sviluppo di diverse centinaia di donne nei Monti Mandarà, una delle zone più calde sul fronte Boko Haram, dove anche noi abbiamo avuto accesso solo accompagnati da scorta militare. Il secondo, di carattere innovativo, vedrà l’avvio, a partire da piccole realtà cooperative, di almeno tre vere e proprie PMI (Piccole e Medie Imprese) in cui Incontro fra i Popoli parteciperà come socio, accompagnandole nella loro crescita e garantendo la loro eticità. Due imprese nella città di Maroua: una di fabbri e l’altra di produzione e trasformazione di Prodotti Forestali Non Legnosi alimentari e di naturopatia. Una terza a Kaélé, insieme alla scuola primaria, dove un pozzo e una piantagione di <i>Moringa oleifera</i> daranno luogo ad attività generatrici di reddito gestite da studenti ed insegnanti che serviranno a migliorare didattica e servizi. Altre PMI sono ancora in embrione.</p>
<p>Incontro fra i Popoli è oggi in Camerun esempio di un modo di operare che sempre più lontano dalle ancora troppo diffuse forme di assistenzialismo e aiuto gratuito, ma sempre più diretto all’accompagnamento della società civile camerunese, coltivandone le scintille di dinamismo interne. Una società civile che maturi, sappia auto-svilupparsi e non cada nella trappola della deriva estremista. Un lavoro difficile sì, ma lo scenario attuale non dovrebbe in fondo porre alla nuova generazione della cooperazione il compito di fare in modo che siano gli africani stessi i protagonisti del loro riscatto?</p>
<p><em>di Alex Pra</em></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2015/05/la-nostra-sfida-allestremismo-nel-sahel-camerunese-di-alex-pra/">La nostra sfida all’estremismo nel Sahel camerunese (di Alex Pra)</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
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