<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>Comunicati Stampa | Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</title>
	<atom:link href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/educazione/comunicati-stampa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.incontrofraipopoli.it</link>
	<description>Per un&#039;economia di condivisione - Cooperazione internazionale ed educazione alla mondialità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Mar 2025 09:45:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.23</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102039347</site>	<item>
		<title>Diritto alla vita</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2025/03/diritto-alla-vita/</link>
				<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 09:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.incontrofraipopoli.it/?p=8820</guid>
				<description><![CDATA[<p>Il Ministero degli Interni affida all’associazione Incontro fra i Popoli un milione di euro per contribuire ad arginare l’emigrazione verso l’Italia dai paesi del Sahel, in questo caso dalla Regione Estremo Nord Camerun. “Sto partendo per il Camerun, &#8211; afferma Michele Guidolin, direttore generale di Incontro fra i Popoli – per un percorso di formazione [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2025/03/diritto-alla-vita/">Diritto alla vita</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero degli Interni affida all’associazione Incontro fra i Popoli un milione di euro per<br />
contribuire ad arginare l’emigrazione verso l’Italia dai paesi del Sahel, in questo caso dalla Regione<br />
Estremo Nord Camerun.<br />
“Sto partendo per il Camerun, &#8211; afferma Michele Guidolin, direttore generale di Incontro fra i Popoli<br />
– per un percorso di formazione del personale amministrativo locale e per preparare il terreno ad una<br />
più ampia formazione professionalizzante di grandi tecnici animatori che sarà realizzata in luglio dal<br />
nostro presidente. Come sempre, noi siamo presenti ed agiamo nelle zone più difficili. Opereremo su<br />
11 Comuni della zona saheliana la cui vita, già dura per le difficoltà climatiche, è resa ancora più<br />
difficile dalla presenza dell’estremismo islamico, lì chiamato Boko Haram.”<br />
Sono quattro i principali settori di intervento: sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile nel<br />
mondo rurale, educazione alla cittadinanza attiva e all’ecologia nelle scuole, accesso ai documenti<br />
civili e giuridici per imprese societarie, banche locali e singoli cittadini (esempio: atti di nascita),<br />
sensibilizzazione su migrazione ordinata, sicura, regolare e responsabile.<br />
“Il progetto durerà due anni ed avrà un costo di un milione e duecentomila euro, offerti dal Ministero<br />
degli Interni e da donatori italiani… cui da ora tendiamo la mano – asserisce Leopoldo Rebellato,<br />
presidente di Incontro fra i Popoli. – Non è un intervento che prevede grandi infrastrutture, quanto<br />
grandi novità di pensiero, di azione, di cambiamento sociale, proposte da un’équipe di 22 operatori<br />
sociali, tutti locali, di alto livello professionale e supportate da strumenti di sicura efficacia: poster<br />
didattici che resteranno presenti in tutti i luoghi pubblici e nelle scuole e un loro compendio nella<br />
seconda edizione, ampia ed arricchita, del libro ‘Il benessere nel Sahel’.”</p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2025/03/diritto-alla-vita/">Diritto alla vita</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8820</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MEZZO MILIONE DI EURO E DUECENTOMILA BENEFICIARI</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2021/11/mezzo-milione-di-euro-e-duecentomila-beneficiari/</link>
				<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 09:34:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Incontro fra i Popoli]]></category>
		<category><![CDATA[inserimento]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.incontrofraipopoli.it/?p=8219</guid>
				<description><![CDATA[<p>Novembre 2021 giorno 7, Regione Estremo Nord Camerun: Incontro fra i Popoli, associazione di cooperazione internazionale di Padova, con sede operativa a Cittadella, avvia un nuovo grande intervento di affiancamento all’opera del suo partner camerunese ACEEN, in collaborazione con autorità tradizionali e statali, Fondazione Betlemme, Comitato diocesano per lo sviluppo e Caritas della Diocesi di [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2021/11/mezzo-milione-di-euro-e-duecentomila-beneficiari/">MEZZO MILIONE DI EURO E DUECENTOMILA BENEFICIARI</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><span class="fontstyle0">Novembre 2021 giorno 7, Regione Estremo Nord Camerun: Incontro fra i Popoli, associazione di<br />
cooperazione internazionale di Padova, con sede operativa a Cittadella, avvia un nuovo grande intervento di<br />
affiancamento all’opera del suo partner camerunese ACEEN, in collaborazione con autorità tradizionali e<br />
statali, Fondazione Betlemme, Comitato diocesano per lo sviluppo e Caritas della Diocesi di Yagoua. Dal<br />
Becco d’Anatra al Lago Ciad, un’asse lungo 600 km, una popolazione beneficiaria di circa 200.000 persone.<br />
Durata: un anno. Costo: circa 550.000 €, cui si aggiunge l’apporto benevolo non indifferente di alcuni<br />
volontari (importo, se monetarizzato, corrispondete a circa 100.000 €). Sostenitore principale: Ministero Affari<br />
Esteri e Cooperazione Internazionale dell’Italia, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo<br />
Sviluppo.<br />
Un progetto di emergenza, resilienza, recupero dei saperi locali e promozione della potenzialità<br />
inespresse.<br />
Il suo titolo </span><span class="fontstyle2">&#8220;Soggettività e rafforzamento della resilienza dei sistemi socio-economici e<br />
agroalimentari delle comunità di rifugiati, sfollati, rimpatriati e ospitanti nell&#8217;Estremo Nord del<br />
Camerun&#8221;</span><span class="fontstyle0">.<br />
Principali interventi previsti:<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">acquisto e distribuzione di alimenti di base, non fatti venire dall’estero, ma acquistati dalle cooperative<br />
agricole locali, in favore degli sfollati ed immigrati in fuga dalle sanguinose scorribande di Boko Haram;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">implementazione in ogni paese, grande e piccolo, dell&#8217;approccio partecipativo per prevenire e lottare<br />
contro l&#8217;insicurezza alimentare, prevedendo la creazione di un &#8220;Comitato Locale di Monitoraggio e<br />
Supporto&#8221; per ogni sito;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">sensibilizzazione da parte dei comitati formati, in collaborazione con i Centri Sanitari, su strategie e<br />
buone pratiche in termini di sicurezza alimentare e nutrizionale;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">assistenza e supporto formativo alle famiglie in stato di grave insicurezza alimentare con la fornitura di<br />
semi di specie arboree ad alto potenziale nutrizionale (per esempio la moringa);<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">realizzazione di un ‘campo scuola agricolo’ in una settantina di siti, con avvio della produzione e<br />
dell&#8217;utilizzo di compost organico e applicazione delle migliori pratiche culturali in ambienti saheliani;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">sostegno agli agricoltori/pastori più vulnerabili e alle loro alle cooperative che hanno raggiunto standard di<br />
eccellenza. con la fornitura di attrezzi agricoli, sementi migliorate, pollame e piccoli ruminanti da<br />
riproduzione;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">scambio di esperienze e buone pratiche in materia di mitigazione e adattamento che contribuiscono alla<br />
sicurezza alimentare e al miglioramento del reddito;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">potenziamento delle Associazione Comunitarie di Risparmio e Credito esistenti e loro moltiplicazione;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">fornitura di infrastrutture di base per l&#8217;irrigazione rurale (motopompe…) e lo stoccaggio/trasformazione di<br />
prodotti primari; attrezzature per la lavorazione, la conservazione e la commercializzazione;<br />
</span><span class="fontstyle3">&#8211; </span><span class="fontstyle0">produzione di un libro, ‘Il benessere nel Sahel’, compendio di tutte le conoscenze utili per un armonioso,<br />
sereno e prospero vivere nel Sahel, dall’armonia familiare rispettosa dei diritti di tutti, all’armonia nel<br />
‘villaggio’, comunità di base fondata sul dialogo e l’attenzione e la promozione del protagonismo di tutti,<br />
con l’aggiunta di numerose schede su ogni tecnica ottimale sul piano agricolo e della gestione delle<br />
risorse economiche; uno strumento prezioso per tecnici animatori, capivillaggi, sindaci, insegnanti e ogni<br />
giovane che si rende disponibile a prendere a breve le redini del suo paese.<br />
</span><span class="fontstyle4">“Sul piano amministrativo – </span><span class="fontstyle0">asserisce il direttore di Incontro fra i Popoli, Michele Guidolin, da poco tornato<br />
dal Camerun </span><span class="fontstyle4">– la gestione della complessità del progetto è assicurata, perché il nostro partner ha già<br />
esperienza in merito e i grandi tecnici animatori, che percorrono in lungo e in largo il territorio, sanno<br />
contemperare la loro azione sociale con quanto la burocrazia domanda”.<br />
“È un’ulteriore sfida per noi – </span><span class="fontstyle0">afferma Leopoldo Rebellato, presidente dell’associazione, attualmente in<br />
tournée in Camerun – </span><span class="fontstyle4">non tanto per la realizzazione del grande ventaglio di interventi previsti, quanto perché<br />
siamo pur sempre in una zona estremamente difficile sul piano della sicurezza. Il vantaggio che abbiamo è<br />
che i nostri operatori ed operatrici sono tutte persone del posto, competenti, conosciute e conoscitrici della<br />
cultura locale. Noi non ci sostituiamo mai a loro; la nostra prassi è lasciare a loro il protagonismo della loro<br />
crescita e riscatto”.</span></p>
<p><em>Info: <span class="fontstyle0">cooperazione@incontrofraipopoli.it</span><span class="fontstyle0">, whatsapp 00 39 335 836 7012</span><br />
</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/educazione/comunicati-stampa/">Leggi tutti i comunicati stampa</a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2021/11/mezzo-milione-di-euro-e-duecentomila-beneficiari/">MEZZO MILIONE DI EURO E DUECENTOMILA BENEFICIARI</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8219</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La giostra impazzita</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2019/05/la-giostra-impazzita/</link>
				<pubDate>Thu, 09 May 2019 07:02:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[indifferenza]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.incontrofraipopoli.it/?p=6591</guid>
				<description><![CDATA[<p>C’è una parte della società che si affina e cresce in cultura, conoscenza e sensibilità. E i vari componenti di questa parte di società, siano essi persone o gruppi o associazioni o istituzioni, pur conservando la loro specificità, si confrontano, scambiano, crescono ulteriormente e si arricchiscono di una sempre più elevata comprensione dei problemi, delle [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/05/la-giostra-impazzita/">La giostra impazzita</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><strong>C’è una parte della
società</strong> <strong>che</strong> si affina e <strong>cresce in cultura, conoscenza e sensibilità</strong>.
E i vari componenti di questa parte di società, siano essi persone o gruppi o
associazioni o istituzioni, pur conservando la loro specificità, si
confrontano, scambiano, crescono ulteriormente e si arricchiscono di una sempre
più elevata comprensione dei problemi, delle sfide e delle potenzialità perse
dall’umanità o ancora possibili per il suo futuro. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img src="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2019/05/Profughi-attraversano-il-deserto.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="Profughi attraversano il deserto" class="wp-image-6592" data-recalc-dims="1"/></figure></div>



<p><strong>C’è </strong>anche<strong> un&#8217;altra parte della società</strong> <strong>che</strong> invece <strong>scende </strong>sempre più <strong>nell’indifferenza,
ignoranza e superficialità</strong>. E vive una vita interiore senza più esigenze da
soddisfare. E, che ci siano o non ci siano contingenti difficoltà di vita
quotidiana, si affida sempre più alla guida di un capo carismatico che pensa
per tutti, generalmente uno che si presenta con idee chiare, espresse con
slogan sintetici e comprensibili, capace di mostrare in modo netto qual è il
gruppo sociale causa di tutti i problemi.</p>



<p>I primi sono soddisfatti della propria ricerca interiore,
che però allo stesso tempo li rende sofferenti, perché percepiscono il declino
dell’umanità e, mentre affinano il loro pensiero critico e propositivo, si
chiudono (o sono rinchiusi) in pregnanti discussioni salottiere. </p>



<p>I secondi, di contro, sono soddisfatti di aver trovato
qualcuno che risolve tutto e qualche altro da emarginare perché “lebbra
sociale”.</p>



<p>Fra i due mondi cresce il divario, la separazione,
l’allontanamento, la difficoltà, anzi l’impossibilità di dialogo. </p>



<p>Piano piano <strong>la prima
parte </strong>dell’umanità, quella dei soddisfatti nell’insoddisfazione, <strong>si assottiglia sempre di più</strong>, mentre <strong>la seconda </strong>parte, quella dei
soddisfatti nell’ebbrezza dell’incoscienza, <strong>aumenta a dismisura.</strong></p>



<p>Alla fine, per quegli strani meccanismi della cosiddetta
democrazia moderna, i primi saranno derisi, poi perseguitati e infine
soccomberanno, mentre i secondi vinceranno, anzi vincerà il loro capo, che di
loro si serve per il suo personale potere.</p>



<p>Sono i cicli e i ricicli della storia, come dice Giambattista Vico, ma che si ripetono non più a ritmo di millenni, come nella preistoria e nel primo periodo della storia, ma di secoli, se non di decenni. Come una giostra impazzita che ruota sempre più velocemente, di dittatura in dittatura. Finché vinceranno quelle sfide che l’umanità ha imboccato e per le quali, per tutte, è già superato il punto di non ritorno: <strong>il collasso della biosfera, lo sgretolamento della struttura sociale mondiale, la perdita del controllo della tecnologia,</strong> in primis quella delle armi, <strong>il rapido declino del quoziente intellettivo</strong> dell’Homo Sapiens Sapiens.  La storia ricomincerà forse da qualche sperduto villaggio miracolosamente salvatosi nella fitta foresta equatoriale africana o addirittura da un nuovo Australopiteco. </p>



<p></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/05/la-giostra-impazzita/">La giostra impazzita</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6591</post-id>	</item>
		<item>
		<title>ALLA SCOPERTA DEL “VOLONTARIATO”</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2019/01/comunicato-stampa-alla-scoperta-del-volontariato/</link>
				<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 09:01:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[IFP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Incontro fra i Popoli]]></category>
		<category><![CDATA[inserimento]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.incontrofraipopoli.it/?p=6158</guid>
				<description><![CDATA[<p>Settecento adolescenti 16-17enni lasciano le ore curricolari ordinarie di una mattinata di scuola, docenti e presidi consenzienti, per dedicarsi a scoprire le associazioni di volontariato del territorio. Succede a Cittadella, implica tutte le 26 classi terze degli Istituti Superiori. L’evento si è realizzato il 12 gennaio all’Istituto Industriale e Artistico “Meucci – Fanoli” e si [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/01/comunicato-stampa-alla-scoperta-del-volontariato/">ALLA SCOPERTA DEL “VOLONTARIATO”</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Settecento adolescenti 16-17enni lasciano le ore curricolari ordinarie di <strong>una mattinata di scuola</strong>, docenti e presidi consenzienti, per dedicarsi <strong>a scoprire le associazioni di volontariato del territorio</strong>. Succede a <strong>Cittadella</strong>, implica tutte le 26 classi terze degli Istituti Superiori.</p>
<p>L’evento si è realizzato il 12 gennaio all’Istituto Industriale e Artistico “Meucci – Fanoli” e si realizzerà il 2 febbraio all’Istituto per Ragionieri e Geometri “Girardi” e il 9 febbraio al Liceo “Lucrezio Caro”.</p>
<p>Organizzatrice dell’evento è l’associazione ONG “<strong>Incontro fra i Popoli</strong>”, che si è attorniata di un pool di associazioni scelte fra il centinaio presente nel Cittadellese: Patronato Pio X, Croce Rossa Italiana, Emporio Solidale, Stella del Sud – Bottega del Mondo, Protezione Civile, Aquaclub Nautilus, Comunità Papa Giovanni XXIII, Banca del Tempo Cittadellese, Operazione Mato Grosso.</p>
<p><em>«</em><em>Queste e non altre associazioni di volontariato, seppure valide </em>– asserisce Leopoldo Rebellato, presidente di Incontro fra i Popoli –<em> perché offrono <strong>opportunità di inserimento operativo immediato come “volontario”</strong> anche ai giovani 16-17enni. E perché ci rivolgiamo proprio a questa specifica fascia di età dell’adolescenza? Perché è dimostrato che è l’età in cui si esce dalla pubertà e si entra nella giovinezza, è l’età in cui ci si percepisce come persona e si acquista voglia e desiderio di immettersi nella società, di divenire e affermarsi come soggetto sociale</em><em>».</em></p>
<p>La mattinata inizia con un excursus sul “Volontariato e Volontario”, tenuto dallo stesso Rebellato in assemblea plenaria, dove vengono esposte le varie tipologie in cui si articola la società e in particolare il Terzo Settore e si sottolinea come il volontariato dia colore e musica alla società e come essere volontari permette la piena conoscenza ed espressione delle proprie potenzialità e… arricchisce il curriculum vitae.</p>
<p>Dopo questa plenaria, gli studenti, classe per classe, sono accolti dalle varie associazioni, dislocate ciascuna in una specifica aula: 25 minuti per presentare i volontari, l’associazione e le sue proposte “pronto uso” per i giovani. Poi la classe passa in un’altra aula per conoscere un’altra associazione e così via fino a esaurimento della mattinata.</p>
<p>Una lodevole iniezione di conoscenze e di empatia, di proposte di cittadinanza attiva e di stimoli alla propria realizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Info: <a href="mailto:scambiculturali@incontrofraipopoli.it">scambiculturali@incontrofraipopoli.it</a>, 335 836 7012 (Leopoldo)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.incontrofraipopoli.it/category/educazione/comunicati-stampa/">Leggi tutti i comunicati stampa</a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2019/01/comunicato-stampa-alla-scoperta-del-volontariato/">ALLA SCOPERTA DEL “VOLONTARIATO”</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6158</post-id>	</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO STAMPA &#8211; LE VITTIME DELLA NOSTRA RICCHEZZA</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2017/02/le-vittime-della-nostra-ricchezza/</link>
				<pubDate>Sat, 25 Feb 2017 20:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.incontrofraipopoli.it/?p=5271</guid>
				<description><![CDATA[<p>LE VITTIME DELLA NOSTRA RICCHEZZA C’è qualcuno che muore fra quelli che producono i nostri smartphone? Si stimano 8-10 milioni di persone massacrate o sepolte nelle miniere negli ultimo 20 anni in Congo, il paese da cui proviene la maggior parte delle materie prime dei nostri cellulari. E’ questo il tema della mostra fotografica organizzata [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2017/02/le-vittime-della-nostra-ricchezza/">COMUNICATO STAMPA – LE VITTIME DELLA NOSTRA RICCHEZZA</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LE VITTIME DELLA NOSTRA RICCHEZZA</strong></p>
<p>C’è qualcuno che muore fra quelli che producono i nostri smartphone? Si stimano 8-10 milioni di persone massacrate o sepolte nelle miniere negli ultimo 20 anni in Congo, il paese da cui proviene la maggior parte delle materie prime dei nostri cellulari. E’ questo il tema della <strong><u>mostra fotografica</u></strong> organizzata dall’ONG onlus <strong><u>Incontro fra i Popoli </u></strong>e il Comune di <strong><u>Bassano del Grappa</u></strong> a <strong><u>Palazzo Bonaguro dal 3 al 12 marzo</u></strong> prossimo. L’<u>inaugurazione</u> è prevista per <u>venerdì 3 marzo ore 18</u>.</p>
<p>Sono 40 fotografie in fine art prodotte da un fotografo free lance torinese, Stefano Stranges, famoso sia per la qualità artistica delle sue produzioni, che per il messaggio etico e valoriale che queste trasmettono.</p>
<p>La mostra è stata classificata fra le dieci migliori al mondo prodotte nel 2016.</p>
<p>Sarà aperta <u>sabato e domenica dalle ore 15 alle 18</u> e <u>da lunedì a sabato dalle ore 8 alle 13</u>, così da permettere la visita anche alle scolaresche, oltre che al pubblico. L’entrata è libera.</p>
<p>Si parla soprattutto del “<strong><u>COLTAN</u></strong>”, miscela di minerali fra i più essenziali per produrre appunto cellulari, televisori, palmari, computer, GPS, videogiochi.</p>
<p>Laggiù in Congo RD ogni giorno migliaia di persone si recano nelle miniere ed estraggono il minerale a mani nude o con utensili rudimentali in cambio di <strong>salari che non raggiungono 1 dollaro al giorno. Molti sono bambini di 7-8 anni che non arriveranno mai a 20 anni. Per ogni chilo di coltan estratto, due bambini muoiono a causa di frane nelle miniere, leucemia dovuta alla radioattività o debilitazione fisica.</strong></p>
<p>L’illegalità e la violenza con cui si estrae e si commercializza il coltan, si ripercuotono in tutti i territori minerari che sono controllati e gestiti da gruppi armati. <strong>Una vera e propria “guerra dimenticata” che dura da 20 anni nel Congo orientale e ha causato e ancora produce schiere di bambini soldato, una decina di milioni di vite umane spezzate, massacri cruenti ed atroci su popolazioni inermi. Ogni anno quattrocentomila casi di violenza contro le donne.</strong></p>
<p><em>“Noi di Incontro fra i Popoli </em>– asserisce Leopoldo Rebellato, presidente di questa associazione – <em>siamo presenti in Congo dal 1990, a fianco delle associazioni umanitarie locali che lottano contro questa deriva del loro paese: sostegno a distanza di bambini e famiglie, centri di recupero di ragazzi soldato e di strada, formazione professionale di adolescenti, sviluppo dell’imprenditoria societaria locale, formazione di leader, installazioni di radio e TV, interventi in agricoltura, allevamento, rimboschimento, infrastrutture, scuole, ecc.”</em></p>
<p><em>“L’amministrazione Comunale di Bassano</em> – conclude Oscar Mazzocchin, assessore alle Politiche Giovanili – <em>saluta favorevolmente iniziative di questo genere, di alto valore umano, proposte dalla nostra società civile, iniziative che aprono gli orizzonti mentali oltre la nostra cultura.”</em></p>
<p>Per informazioni: 335 836 70 12 (IfP &#8211; Leopoldo), <a href="mailto:cultura@incontrofraipopoli.it">cultura@incontrofraipopoli.it</a>, <a href="http://www.incontrofraipopoli.it">www.incontrofraipopoli.it</a></p>
<p><em>22 febbraio 2017</em></p>
<p><a href="http://www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2017/02/Comunicato-stampa-22-2-2017-web.pdf" target="_blank">Download comunicato </a></p>
<p><a href="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Appuntamento-Sito-Mostra-Bassano-FILEminimizer.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5260" src="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Appuntamento-Sito-Mostra-Bassano-FILEminimizer.jpg?resize=504%2C357" alt="" width="504" height="357" srcset="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Appuntamento-Sito-Mostra-Bassano-FILEminimizer.jpg?w=1086&amp;ssl=1 1086w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Appuntamento-Sito-Mostra-Bassano-FILEminimizer.jpg?resize=300%2C212&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Appuntamento-Sito-Mostra-Bassano-FILEminimizer.jpg?resize=768%2C543&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2014/12/Appuntamento-Sito-Mostra-Bassano-FILEminimizer.jpg?resize=1024%2C724&amp;ssl=1 1024w" sizes="(max-width: 504px) 100vw, 504px" data-recalc-dims="1" /></a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2017/02/le-vittime-della-nostra-ricchezza/">COMUNICATO STAMPA – LE VITTIME DELLA NOSTRA RICCHEZZA</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5271</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nuova missione di Incontro fra i Popoli in Congo RD</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/nuova-missione-di-incontro-fra-i-popoli-in-congo-rd/</link>
				<pubDate>Sun, 20 Nov 2016 08:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[congo]]></category>
		<category><![CDATA[missione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.incontrofraipopoli.it/?p=5181</guid>
				<description><![CDATA[<p>Venezia &#8211; Kigali (Ruanda): comincia così, il 16 novembre, la sesta missione in terra africana di Michele Guidolin, direttore dell’ONG Incontro fra i Popoli, accompagnato dalla giovane cittadellese Alice Andretta, fresca di laurea in “Scienze dell’Educazione”, che resterà due mesi per uno stage universitario. “Si tratta di una missione – afferma il giovane Guidolin – [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/nuova-missione-di-incontro-fra-i-popoli-in-congo-rd/">Nuova missione di Incontro fra i Popoli in Congo RD</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Venezia &#8211; Kigali (Ruanda): comincia così, il 16 novembre, la sesta missione in terra africana di Michele Guidolin, direttore dell’ONG <strong>Incontro fra i Popoli</strong>, accompagnato dalla giovane cittadellese Alice Andretta, fresca di laurea in “Scienze dell’Educazione”, che resterà due mesi per uno stage universitario.</p>
<p>“<em>Si tratta di una missione </em>– afferma il giovane Guidolin<em> – lungo il tormentato confine orientale della Repubblica Democratica del Congo, nelle Province del Nord Kivu e del Sud Kivu, </em><em>territori fra i più interessanti al mondo sul piano minerario,  ma in cui il 90% della popolazione dispone di meno di 1,25 $ al giorno. Sono proprio gli appetiti globali per queste ricchezze, congiunta alla latitanza dello stato e della Comunità Internazionale la causa primaria della continua conflittualità e instabilità della regione.” </em></p>
<p>Molteplici gli obiettivi della missione di Guidolin: dall’aggiornamento dei partenariati con ben sette organizzazioni della società civile locale con cui Incontro fra i Popoli lavora fianco a fianco per contribuire a migliorare la qualità di vita delle comunità locali, al monitoraggio di un progetto co-finanziato da Regione Veneto e Chiesa Valdese su promozione di nuove attività e filiere agro-alimentari e ecologicamente innovative, rimboschimento, preservazione ecosistemi locali, didattica green nelle scuole; dalla valutazione dei programmi di Sostegno a Distanza di bambini, ragazzi e giovani universitari, donne, scuole, imprese artigianali e rurali, alla definizione di una nuova progettualità mirante a fornire la città di Uvira di un Centro per lo sviluppo intergale del minore in difficoltà; dalla definizione di alcuni elementi propedeutici alla tournée di marzo nel Nord Italia del giovane Florentin Bushambale, presidente dei bambini e giovani lavoratori della città di Uvira, allo studio di nuove opportunità di scambio e volontariato giovanile in loco.</p>
<p><em>“Auguri a Michele e Alice – </em>è il saluto del presiedente di Incontro fra i Popoli, prof. Leopoldo Rebellato a nome dei tanti soci, volontari e sostenitori dell’associazione padovana<em> – che la loro esperienza sia un importante tassello di condivisione, solidarietà e cooperazione, valori fondanti l’associazione dal 1990 ad oggi”</em>.</p>
<p><a href="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/staff-3-Copia-FILEminimizer.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5176 " src="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/staff-3-Copia-FILEminimizer-1024x820.jpg?resize=750%2C700" alt="staff-3-copia-fileminimizer" width="750" height="700" srcset="https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/staff-3-Copia-FILEminimizer.jpg?zoom=2&amp;resize=750%2C700&amp;ssl=1 1500w, https://i0.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2015/07/staff-3-Copia-FILEminimizer.jpg?zoom=3&amp;resize=750%2C700&amp;ssl=1 2250w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" data-recalc-dims="1" /></a></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/nuova-missione-di-incontro-fra-i-popoli-in-congo-rd/">Nuova missione di Incontro fra i Popoli in Congo RD</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5181</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Comunicato Stampa</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/comunicato-stampa/</link>
				<pubDate>Sat, 05 Nov 2016 18:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione.comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.incontrofraipopoli.it/?p=4951</guid>
				<description><![CDATA[<p>Incontro fra i Popoli, una delle ONG più conosciute nel Nord Est, ha rinnovato il suo Consiglio di Amministrazione. Leopoldo Rebellato di Cittadella (PD) è stato confermato presidente e Stefano Benvenuti di Milano vicepresidente. Altri consiglieri sono: Sandra Bordignon di San Zeno di Cassola (VI), Simone Pietribiasi di Schio (VI), Alex Pra di Longarone (BL), [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/comunicato-stampa/">Comunicato Stampa</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Incontro fra i Popoli</strong>, una delle ONG più conosciute nel Nord Est, ha rinnovato il suo Consiglio di Amministrazione. Leopoldo Rebellato di Cittadella (PD) è stato confermato presidente e Stefano Benvenuti di Milano vicepresidente. Altri consiglieri sono: Sandra Bordignon di San Zeno di Cassola (VI), Simone Pietribiasi di Schio (VI), Alex Pra di Longarone (BL), Phuong Tran Cam di Castello di Godego (TV).</p>
<p>Incontro fra i Popoli è ora costituita da 36 soci, età media 40 anni.</p>
<p><em>“L’assemblea elettiva dei soci, celebrata qualche giorno fa </em>– asserisce Leopoldo Rebellato –<em> ha ribadito le linee guida dell’associazione: essere a fianco dei più sfortunati nei loro paesi di origine, accompagnando il loro impegno per darsi una vita dignitosa. Nello stesso tempo, continuare ad essere propositivi nel nostro territorio con proposte di percorsi di educazione alla cittadinanza globale nelle scuole, di sostegno a distanza per famiglie-singoli-gruppi, di stage/tirocini per studenti universitari e soggiorni di condivisione per … ogni età.</em></p>
<p>Per info: scambiculturali@incontrofraipopoli, <a href="http://www.incontrofraipopoli.it">www.incontrofraipopoli.it</a>, tel. 049 597 53 38.</p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/11/comunicato-stampa/">Comunicato Stampa</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4951</post-id>	</item>
		<item>
		<title>IL PROGETTO INVISIBILE</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2016/03/il-progetto-invisibile/</link>
				<pubDate>Sat, 05 Mar 2016 15:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.incontrofraipopoli.it/?p=4153</guid>
				<description><![CDATA[<p>Come intelligenti formiche operaie, senza i fari mediatici e nel mezzo del terrorismo di Boko Haram, le donne di Koza in Camerun trasformano e migliorano la loro società Proprio mentre la Regione Veneto ci comunicava che avrebbe contribuito con 40.000 euro ad un nostro progetto di cooperazione internazionale, nella zona prevista per la sua realizzazione [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/03/il-progetto-invisibile/">IL PROGETTO INVISIBILE</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Come intelligenti formiche operaie,</strong><br />
<strong> senza i fari mediatici e nel mezzo del terrorismo di Boko Haram,</strong><br />
<strong> le donne di Koza in Camerun trasformano e migliorano la loro società</strong></p>
<p>Proprio mentre la Regione Veneto ci comunicava che avrebbe contribuito con 40.000 euro ad un nostro progetto di cooperazione internazionale, nella zona prevista per la sua realizzazione succedevano due tristi eventi: il presidente dell’ONG camerunese Tammounde che avrebbe realizzato il progetto, l’amico Adama Lounge, passava alla vita eterna e contemporaneamente si infiammava la tragica presenza anche in Camerun dell’ISIS africano, chiamato Boko Haram.</p>
<p>Invece ce l’abbiamo fatta. Nonostante il pericolo di attacchi suicidi e di rapimento di europei, ci siamo recati due volte nella zona rossa della Regione Estremo Nord Camerun, perché era proprio lì il luogo di realizzazione del nostro progetto, il Comune di Koza. Un grande grazie al Ministero della Difesa del Camerun che, comprendendo il senso della nostra presenza, ci ha fornito sempre la scorta armata. Grazie anche al giovane neodirettore di Tammounde, Jean Bosco Ndjock, che, ancor più di noi, ha creduto in questa importante azione umanitaria e ha messo e mette pure lui a rischio la sua vita per questa causa.</p>
<p>E’ dal Comune di Koza, alla frontiera con la Nigeria, abitato da 120.000 persone (266 abitanti a chilometro quadrato, più della Pianura Padana), di etnia Mafa, docile e laboriosa, che un paio di anni fa, attraverso il nostro partner locale Tammounde &#8211; Speranza, ci pervenne la richiesta di aiuto.</p>
<p>Da un lungo percorso storico di sensibilizzazione operato dalla Chiesa Cattolica anche in questa remota località, sono sorte numerose cooperative, specialmente femminili. ‘Cooperative’ perché, se si rimane soli, c’è ben poco futuro. Coltivare miglio, sorgo, fagioli rampanti, foleré, arachidi nei pochi spazi pianeggianti e nei molti anfratti fra le rocce affioranti, può facilmente non essere sufficiente non solo per guadagnare qualche gruzzolo per comprare sapone, vestiti e pagare la scuola ai figli, vendendo il surplus del raccolto, ma a volte neppure per mangiare a sufficienza, viste le bizze climatiche che sempre più spesso non portano le piogge nella giusta quantità e nei giusti momenti durante l’unica breve stagione piovosa. Ecco perché è meglio unirsi in gruppo.</p>
<p>Insieme a Tammounde, noi di Incontro fra i Popoli abbiamo dato forma progettuale alla domanda di aiuto delle donne e in Italia abbiamo teso la mano per avere un contributo finanziario. Ora il progetto è concluso.</p>
<p>Il nostro grazie a quanti hanno creduto in Incontro fra i Popoli e hanno dato il loro contributo. Grazie anche a Tammounde, al suo direttore e ai suoi sei animatori – alfabetizzatori. Grazie al sindaco di Koza, Ndjida Takoudama, che ha sempre favorito l’iniziativa, fiero di avere cittadini italiani che si avventurano perfino nel suo territorio, così forzatamente ora ancor più isolato a causa del terrorismo, inatteso, non voluto e venuto da fuori.</p>
<p>Tre sono le opere realizzate, una visibile, due invisibili.</p>
<p><strong><u>Due ‘Case della donna’</u></strong>, una a Gouzda Makanday e l’altra a Gouzda Wayan. Due nuovi edifici di 20&#215;8 metri, proprietà delle Cooperative di donne, a loro disposizione come luogo di incontro e magari di stoccaggio dei loro prodotti agricoli.</p>
<p><strong><u>Un corso di alfabetizzazione in francese replicato in cinque località diverse e frequentato da circa 500 donne</u></strong> analfabete, entusiaste più che mai di scoprire tutto un mondo con cui convivevano, ma ignoto. E’ un corso triennale, con quattro alfabetizzatori pagati da Incontro fra i Popoli il primo anno, dal Comune di Koza per i due anni successivi (c’è già la delibera del Consiglio Comunale).</p>
<p>Perché alfabetizzare delle donne analfabete in una lingua sconosciuta come il francese, piuttosto che nella loro lingua conosciuta? Conoscere solo la lingua‘Mafa’continuerebbe ad isolare le donne ineluttabilmente in un territorio di soli ventimila chilometri quadrati!</p>
<p>Il percorso metodologico è previsto in tre tappe: comprendere, parlare, scrivere. Innanzitutto capire cosa dice l’altro in una lingua europea che, volere o no, è l’unica che unifica il Camerun sul piano linguistico, visto che ci sono circa 160 lingue autoctone. E poi saper rispondere. Infine superare il grande ostacolo della scrittura a partire da quanto è difficile fare l’asta della t e il cerchio della o.</p>
<p>Terza grande realizzazione: <strong><u>il microcredito a quindici cooperative femminili</u></strong> scelte fra il centinaio presente nel territorio. L’incontro di avvio di questa importante attività è stato tenuto a Koza nell’ottobre scorso da Leopoldo Rebellato, presidente di Incontro fra i Popoli. Erano presenti un’ottantina di donne nella sala consigliare di un municipio circondato da quindici militari con fucili e mitragliatrici. Ogni cooperativa era presente con una scheda dettagliata di un suo progetto, per la realizzazione del quale chiedeva a Incontro fra i Popoli un capitale di avvio, assicurandone la restituzione entro tempi certi e definiti. Nel periodo fra la consegna del credito e quello del suo ritorno, le donne garantiscono una conduzione corretta del loro progetto, fino ad accumulare una riserva monetaria pari al montante avuto in prestito, e tale nuovo montante sarà il capitale che permetterà loro di avanzare nel tempo.</p>
<p>Sono state concesse somme da quattrocento a ottocento euro ad ognuna delle quindici cooperative.</p>
<p>Tutti i quindici progetti presentati dalle donne riguardavano l’attività principale che la cooperativa già realizzava, ma che intendeva potenziare, così da permettere a se stessa e alle sue socie una ‘sicurezza finanziaria’. Un gruppo ha come progetto il potenziamento della cultura di cipolle, un altro l’ampliamento della produzione di tessuti, un terzo si avvia alla produzione e commercio di bignè da vendere al mattino come colazione. Tutte le altre cooperative si prefiggono lo stoccaggio di cereali: il loro acquisto nel momento della bassa del prezzo, la loro conservazione e la rivendita nel momento dell’aumento del prezzo. Un sacco di miglio (con cui fare la polenta quotidiana) in ottobre costa 7.000 franchi; in maggio lo si vende anche a 17.000 franchi.</p>
<p>Il progetto è finito e sono pronti i carteggi da inviare alla Regione Veneto per dire che abbiamo realizzato quanto previsto ed abbiamo utilizzato correttamente i soldi pubblici e privati che ci sono stati affidati.</p>
<p>E’ pure pronta una sintesi di quanto fatto, che è questo articolo, per tutti gli altri, singoli, enti, gruppi, che hanno dato anche loro un contributo.</p>
<p>Ma la realizzazione di un progetto di cooperazione internazionale non è che una gestazione che si conclude con la nascita. Ora che il progetto è concluso … il progetto inizia. E’ da questo momento che le donne di Koza, accompagnate dagli animatori di Tammounde, si avviano a produrre un nuovo futuro nel loro territorio, acquisendo nuovo benessere materiale (nutrizionale ed economico) ed immateriale (soggettività civile e sociale).</p>
<p>Vi saremo sempre vicini, donne di Koza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/03/il-progetto-invisibile/">IL PROGETTO INVISIBILE</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4153</post-id>	</item>
		<item>
		<title>I ragazzi dell’AEJT di Uvira</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2016/02/i-ragazzi-dellaejt-di-uvira-2/</link>
				<pubDate>Sun, 28 Feb 2016 13:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.incontrofraipopoli.it/?p=4135</guid>
				<description><![CDATA[<p>Leopoldo Rebellato   A.E.J.T. = Associazione di Bambini e Giovani Lavoratori. Dove l’economia è povera e l’intelligenza è alta … svegliarsi alla vita e trovarsi bambino o bambina di strada … meglio unirsi a chi ha anche solo qualche anno in più per darsi un mestiere che dia almeno da mangiare, che poi essere uniti [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/02/i-ragazzi-dellaejt-di-uvira-2/">I ragazzi dell’AEJT di Uvira</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><em>Leopoldo Rebellato</em></p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>A.E.J.T. = Associazione di Bambini e Giovani Lavoratori.</em></strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>Dove l’economia è povera e l’intelligenza è alta … </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>svegliarsi alla vita e trovarsi bambino o bambina di strada … </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>meglio unirsi a chi ha anche solo qualche anno in più </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>per darsi un mestiere che dia almeno da mangiare, </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>che poi essere uniti significa essere aiutati in caso di malattia </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>e difesi in caso di sopruso.</em></p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>A Uvira nel Congo RD, l’AEJT esiste dal 2008, annovera 12 gruppi per un totale di 210 soci.</em></strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>Ogni volta che passo per Uvira vengo fagocitato dai ragazzi dell’AEJT. </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>E restano molto dispiaciuti se non trovo tempo a visitare tutti i gruppi. </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Mi fanno passare giornate indimenticabili </em></p>
<p style="text-align: right;"><em>per la loro freschezza di vita, entusiasmo, spontaneità e soprattutto creatività e grinta …</em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Questa volta, febbraio 2016, ho potuto visitarne proprio pochi. Peccato!</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><u>I giovani contadini</u></strong></p>
<p>Il primo gruppo, una ventina di soci, si è dato come mestiere la coltivazione dei campi. Ognuno coltiva un campo, preso in affitto dalle terre della Chiesa. Se si ammala, gli altri proseguono i lavori necessari, dal punto in cui si è arrivati. Sei i ladri di notte rubano … proprio le tue belle patate ormai pronte, la cassa del gruppo sopperisce. Perché ogni socio mensilmente versa 500 FC (mezzo euro).</p>
<p>Fra loro c’è anche una ragazza.</p>
<p>Il discorso del giovane che si sono dati come presidente era intenso e chiaro e, pur non avendo alcun titolo di studio, il suo francese era fluente. Concluse con la presentazione delle difficoltà che il gruppo aveva, ma cui non può far fronte: <em>“Siamo in tanti, siamo tutti figli di famiglie molto povere; capita che abbiamo una sola zappa in famiglia e che la contendiamo con la mamma. Ma a noi manca anche sapere quali sono i nostri diritti. Ci sono dei libri che parlano di questo, ma noi non li conosciamo e non li abbiamo. Perché nei mercati e in genere nella società siamo trattati male? E poi vorremmo sapere anche i diritti delle ragazze, che sono ancora più maltrattate dei maschi.”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><u>I giovani falegnami</u></strong></p>
<p>Il gruppo dei falegnami mi regalò subito un bel bastone con scolpito il nome del loro gruppo. I loro utensili: sega, pialla ed accessori vari. Il loro locale (affitto 40 dollari al mese): un hangar con pareti di stuoia e tetto in nylon.</p>
<p><em>“Avevamo il problema che venivano a chiederci tasse e tasse e tasse.” </em></p>
<p>Prende la parola Florentin, il venticinquenne presidente generale dell’AEJT: <em>“Sono andato dall’autorità suprema della città e ho detto che anche questo gruppo fa parte dell’AEJT, l’associazione che difende i diritti dei minori. Da allora</em> <em>nessuno più è venuto ad intimidirci”. </em></p>
<p><em>“ E no, così non va bene”,</em> intervenne la signora Aimèe, esperta animatrice che era assieme a me. “T<em>utti dobbiamo pagare le tasse. Ma dobbiamo conoscere quali tasse la nostra giurisdizione nazionale riserva per gruppi di mutuo aiuto come il vostro”. </em></p>
<p>I ragazzi discutono e concludono: in una parete dell’hangar sarà affisso un grande cartellone e su di esso saranno elencate le leggi che impongono le tasse da pagare, nonché le leggi che esonerano il gruppo da certe imposte. Ed ad ogni personaggio che viene ancora a chiedere giustamente o abusivamente delle tasse, gli si farà leggere il cartellone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>I giovani fabbricanti di bracieri</u></strong></p>
<p>Bello ritrovarli. Due anni fa mi hanno regalato un braciere. <em>“ Ora produciamo un modello più ecologico con una base di argilla. Si risparmia legna e si tagliano meno alberi”.</em></p>
<p><em> “Ci sono anche ragazze che vogliono entrare nel nostro gruppo, ma questo è lavoro da uomini</em> “.</p>
<p>Segue vivace dibattito, concluso dal loro presidente: <em>“Va bene, accettiamo anche le ragazze. Saranno incaricate di vendere i nostri bracieri nei mercati. Loro ci sanno fare meglio di noi.… Comunque fra noi ci sono anche studenti universitari. Non arrivano a pagarsi le tasse scolastiche e i libri. Cosa si può fare?</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><u>Il Consiglio di Amministrazione</u></strong></p>
<p>Ultimo giorno del mio viaggio, ultimo piccolo tempo a disposizione. Chi se lo prende? Il CdA dell’AEJT!</p>
<p><em> “Papà Leopoldo</em> &#8211; conclude l’incontro il presidente Florentin, il più piccolo in statura, il più alto in personalità; un figlio per me &#8211; <em>ogni gruppo paga un affitto mensile per il suo luogo di lavoro. Se avessimo un terreno tutto nostro dove costruire un centro che sia luogo di lavoro per tutti noi, nonché luogo di formazione per i più piccoli che bussano alle porte dei nostri gruppi per salvarsi dalla strada …; se avessimo anche una sala da 500 posti da affittare per matrimoni, conferenze e feste, visto che la città è grande e non c’è n’è nessuna, e così avere delle entrate per mantenere la nostra associazione. Se tu potessi aiutarci”.</em></p>
<p>Il rappresentante del gruppo sarti mi offre una bella camicia colorata. I fabbricanti di bracieri me ne presentano uno. Mi permetto di rifiutare (cosa grave in Africa): “<em>Ragazzi scusate, ma come posso portare in aereo un coso così … di tre chili …”.</em> <em>“Va</em> <em>bene, &#8211; </em>dice Florentin<em> – lo metteremo nella nostra sede che per ora è dalle suore, ma che un giorno … ne avremo una tutta nostra”.</em> Infine gli ‘zambulisti’ (micro botteghe portatili) mi offrono una bottiglia di acqua: <em>“ Nel tuo lungo viaggio aereo potrai avere sete”.</em></p>
<p><em> </em></p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/02/i-ragazzi-dellaejt-di-uvira-2/">I ragazzi dell’AEJT di Uvira</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4135</post-id>	</item>
		<item>
		<title>TRACCE DEL PASSATO E PISTE PER IL FUTURO</title>
		<link>https://www.incontrofraipopoli.it/2016/02/tracce-del-passato-e-piste-per-il-futuro/</link>
				<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 18:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Webmaster]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.incontrofraipopoli.it/?p=4122</guid>
				<description><![CDATA[<p>Dopo 25 anni di presenza in Congo RD, l’associazione Incontro fra i Popoli (IfP) sente il bisogno di fare il punto sulla situazione e per questo ha inviato in quelle terre per un mese il suo presidente, prof. Leopoldo Rebellato, da 37 anni frequentatore di quei popoli. Il viaggio era diviso in due parti: un [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/02/tracce-del-passato-e-piste-per-il-futuro/">TRACCE DEL PASSATO E PISTE PER IL FUTURO</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo 25 anni di presenza in Congo RD, l’associazione Incontro fra i Popoli (IfP) sente il bisogno di fare il punto sulla situazione e per questo ha inviato in quelle terre per un mese il suo presidente, prof. Leopoldo Rebellato, da 37 anni frequentatore di quei popoli.</p>
<p>Il viaggio era diviso in due parti:</p>
<ul>
<li>un lungo ed intenso <u>seminario formativo residenziale ed itinerante di arricchimento e scambio fra i venti maggiori tecnici-animatori delle ONG congolesi partner di IFP</u>;</li>
<li>una serie di piccoli e grandi incontri, visite sul terreno e contatti con i rappresentanti di tutte le fasce sociali con lo scopo di <u>riannodare e consolidare i partenariati esistenti e magari aprirne di nuovi</u>.</li>
</ul>
<p>I contenuti del lungo ed intenso seminario sono stati i più vari: il riesame degli strumenti e delle metodologie di animazione andragogica, lo scambio delle tecniche di agrosilvicoltura, un approfondimento dell’antropologia e delle dinamiche geopolitiche e geoecologiche, le prospettive di cooperazione internazionale, le nuove forme dell’ancestrale solidarietà (cooperative, microcredito, piccole e medie imprese, banche di credito e risparmio, banche di cereali, ecc.).</p>
<p>Sul terreno poi si è toccato con mano l’esistenza concreta di quanto appreso.</p>
<p><em>“E’ stata una grande soddisfazione per me</em> – afferma Rebellato – <em>sentire i partecipanti al seminario, al rientro dei giorni passati sul terreno, raccontare di quante cose belle avevano visto ed incontrato: <u>gruppi di donne, consolidati da decenni attorno ad attività generatrici di reddito, come saponifici, zuccherifici, mulini, ecc.; agricoltori fieri del loro mestiere, delle loro linee antierosive e quindi dei terrazzamenti che piano piano prendono forma, dei loro allevamenti di piccolo e grande bestiame non più in divagazione, ma in stabulazione, ecc.</u> Di tutto questo sviluppo, oramai autonomo e prorompente, il fiammifero d’inizio è stata proprio Incontro fra i Popoli, con vari progetti realizzati negli anni ’90. Abbiamo costituito, assieme alle ONG locali nostre partner, molto più invisibile che visibile, cioè molta più coscienza civica e diffusione di conoscenze e buone pratiche, che case ed edifici; ma questo invisibile ha cambiato la società ed ha reso più dignitosa la vita a centinaia di migliaia di persone</em>”.</p>
<p><em>“La riuscita di un progetto</em> – conclude Rebellato – <em>va rilevata e valutata a partire da 15 anni dopo la sua conclusione. Noi ora, dopo 25 anni di presenza in questo tormentato paese, possiamo guardare anche indietro e troviamo … che abbiamo seminano bene, perché i risultati ci sono e sono copiosi”. </em></p>
<p>A seguito di questo viaggio, <u>Incontro fra i Popoli conferma la sua presenza in tre Regioni del Congo</u>, le tre più esposte a turbamenti di guerra per rapina delle materie prime: <u>il Nord Kivu, il Sud Kivu e il Maniema</u>. Sono <u>nove i partner locali, distribuiti tra le città di Goma, Bukavu, Uvira, Fizi e Kindu. Un nono potrebbe spuntare a Kalemie nel Katanga</u>. Questi partner sono sostenuti da Incontro fra i Popoli con progetti cofinanziati da enti terzi (quello in corso: dalla Chiesa Valdese e dalla Regione Veneto), con il Sostegno a Distanza di ragazzi e giovani (scolarizzazione), di famiglie in difficoltà e di piccole iniziative di comunità e di scuole. Viene confermato anche il filone dell’invio di stagisti universitari e persone desiderose di vivere un periodo gomito a gomito con la gente per “soggiorni di condivisione”.</p>
<p><em>“Attualmente abbiamo due giovani rimasti là oltre il mio ritorno in Italia, per vivere il loro soggiorno di condivisione”</em> dice Rebellato. “<u>C<em>on i soldi offerti dalla nostra gente nel 2015, abbiamo permesso la ricostruzione di 30 case distrutte da un’alluvione, la realizzazione di un concorso d’arte sulla nonviolenza in una decina di istituti superiori, il raddoppio delle possibilità di formazione di imprese individuali di produttori di sapone, l’aumento del kit di materiali e utensili di lavoro per almeno cinque imprese autogenerate da ragazzi di strada e la scolarizzazione di un centinaio fra bambini e giovani</em></u><em>”.</em></p>
<p><em>Per info: <a href="mailto:info@incontrofraipopoli.it">info@incontrofraipopoli.it</a>, tel. 049 5975338.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2016/02/2016_Bukavu_seminario-Leo-2.jpg"><img class="aligncenter wp-image-4110 size-large" src="https://i1.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2016/02/2016_Bukavu_seminario-Leo-2-1024x768.jpg?resize=940%2C705" alt="2016_Bukavu_seminario Leo (2)" width="940" height="705" srcset="https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2016/02/2016_Bukavu_seminario-Leo-2.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https://i2.wp.com/www.incontrofraipopoli.it/wp-content/uploads/2016/02/2016_Bukavu_seminario-Leo-2.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>Leopoldo Rebellato, presidente di Incontro fra i Popoli, ed alcuni grandi tecnici animatori durante il seminario formativo a Bukavu in Congo RD</p><p>The post <a href="https://www.incontrofraipopoli.it/2016/02/tracce-del-passato-e-piste-per-il-futuro/">TRACCE DEL PASSATO E PISTE PER IL FUTURO</a> first appeared on <a href="https://www.incontrofraipopoli.it">Incontro fra i Popoli ONG Onlus - Cittadella Padova</a>.</p>]]></content:encoded>
									<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4122</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
