La notte fra il 16 e 17 aprile una grave catastrofe si è verificata nel territorio di Uvira in Congo: un’alluvione di enormi proporzioni ha lasciato oltre 100.000 persone senza casa e si contano a centinaia i morti i cui corpi piano piano emergono dal fango o sono riversati a riva dal lago Tanganica. La città di Uvira (450.000 abitanti), la più colpita, è tagliata in due dalla voragine del letto del fiume Mulongwe e tutti i ponti dell’unica strada che lo collega con il resto del Paese sono stati distrutti.

È una grande disgrazia che si aggiunge all’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Coronavirus, che a sua volta stava mettendo alla prova la fragile popolazione di questa ragione dove la povertà è estrema.

Gli attori sociali della città si sono attivati e ci siamo anche noi di incontro fra i Popoli, che in quella città abbiamo la sede congolese.

A Uvira Incontro fra i Popoli ha da poco inaugurato il Centro Stefano Amadu, dove trovano sede otto giovani imprese, fra cui un negozio di alimentari, un saponificio e una sartoria, queste due ultime già attive per il Coronavirus, in particolare la sartoria che produce in continuità mascherine. Tutti e tre gli esercizi sono chiamati ad accrescere rapidamente la loro produttività a causa del Coronavirus e noi eravamo pronti a chiedere un aiuto eccezionale a chi crede nella nostra opera umanitaria.

Ora si aggiunge la catastrofe dell’alluvione: dobbiamo agire rapidamente per salvare quante più vite umane possibili!

Il nostro Direttore Paese, Florentin Bushambale (27anni) e i soci di Incontro fra i Popoli in Congo, ci chiedono: un rapido contributo economico per supportare i giovani volontari (per poter preparare almeno un pasto al giorno come ringraziamento), che scavano fra le macerie e salvano le persone intrappolate nelle case di fango prima che si sgretolino sulla loro testa; cibo ed assistenza psicosociale ai bambini rimasti orfani; accompagnamento nel riconoscimento delle vittime e nei ricongiungimenti familiari; e dove possibile, da subito la ricostruzione. E in contemporanea deve continuare il potenziamento della produzione del sapone e delle mascherine contro la pandemia.


Il tuo contributo di 50, 100, 200, 500 € è prezioso e fondamentale!

Causale: emergenza Congo