In Estremo Nord Camerun, dove la popolazione subisce da decenni gli effetti dei cambiamenti climatici, dal 2014 si sono pure aggiunte le violenze perpetrate dal gruppo terroristico “Boko Haram”. Ciò ha causato un’elevata mobilità umana interna e proveniente dalla Nigeria.

238.900 gli sfollati interni, 31.681 i rifugiati fuori campo e 83.141 i già ritornati nelle localita d’origine, ma avendo perso quasi tutto. Si tratta di flussi che hanno messo in ginocchio le già precarie situazioni sociali, sanitarie, educative e alimentari della Regione.

Da 30 anni Incontro fra i Popoli è presente in questi territori al fianco della società civile locale, promuovendo importanti interventi di aiuto umanitario e di cooperazione internazionale.

Dal mese di marzo, in particolare, abbiamo avviato il progetto “Resilienza Comunitaria” cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il progetto si focalizza sul miglioramento dell’agricoltura e della sicurezza alimentare e sul potenziamento di servizi sociali di base quali acqua, educazione e sanità.

Saranno realizzati campi agricoli didattici; formati leader locali in agricoltura sostenibile; accompagnate cooperative rurali e ittiche; scavati pozzi agricoli; avviati centri prescolari; riabilitate sale classi; costruiti pozzi e latrine di comunità e nelle scuole; implementati orti agricoli scolastici; avviati centri di alfabetizzazione funzionale; distribuiti equipaggiamenti e medicinali ai principali centri sanitari.

Chi volesse contribuire a completare il montante monetario necessario alla buona riuscita del progetto, lo può fare attraverso un bonifico

IBAN IT53 T083 2762 5200 0000 0011 421, intestato a “Incontro fra i Popoli” (Banca di Credito Cooperativo di Roma)

Per saperne di più: Progetto Resilienza Comunitaria