Proprio dove c’è maggiore difficoltà di vita, è presente l’opera umanitaria di “Incontro fra i Popoli”, ONG di Padova con sede amministrativa a Cittadella. Il suo presidente, prof. Leopoldo Rebellato, concluderà il periodo estivo, considerato di spensierata vacanza, proprio in una di queste zone torride, dove più che il caldo, è pericolosa la turbolenza sociale. È l’aspra Regione “Estremo Nord” del Camerun, troppo vicina alla Nigeria e al Ciad e anch’essa vittima di quel sanguigno movimento chiamato Boko Haram, cioè “rifiuto del mondo occidentale” che si è imposto troppo invasivamente e ha creato, nelle zone meno toccate dalla globalizzazione, sacche di estrema violenza.

È la normale conseguenza della mia scelta di vita di servizio ai più poveri del pianeta – asserisce Rebellato – fatta assieme a mia moglie 40 anni fa. So che rischio, ma, se proprio fosse necessario, il governo camerunese mi mette a disposizione una scorta armata”.

Forte della sua trentennale presenza ed esperienza in quella regione, Incontro fra i Popoli, assieme ad un’ONG camerunense del posto, ACEEN, dal marzo scorso ha avviato un grosso intervento sia di aiuto di emergenza, che di promozione di attività sociali, culturali, produttive di lungo respiro. Un intervento in buona parte finanziato dal Ministero Affari Esteri Italiano, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Si parla di quasi un milione di euro.

Questo mio soggiorno in Camerun, ormai casa mia – continua Rebellato – è centrato sull’aiuto di emergenza: saranno distribuiti 50 tonnellate di aiuti alimentari nelle zone di maggiore concentrazione di rifugiati e sfollati ed una decina di tonnellate di materiale sanitario e medicine a vari ospedaletti locali. Saranno pure riabilitate e rese funzionali varie strutture che con gli attentati che si sono succeduti sono state abbandonate: 50 scuole, 50 servizi igienici nelle scuole e nei mercati, 30 pozzi per l’acqua.

Io tuttavia dedicherò la maggior parte del mio tempo alla conclusione dei percorsi formativi di un’équipe di una quindicina di camerunesi, che chiamiamo ‘Grandi Tecnici Animatori’, dotati di forti motivazioni ideali, nonché di conoscenze, competenze ed abilità, pronte ad avviare l’altro grande settore dell’intervento, che si concretizzerà nella formazione di 150 leader sociali e 150 donne esperte in igiene e sanità, nell’accompagnamento di 150 cooperative agricole, una dozzina di corsi di alfabetizzazione, la costituzione di decine di ‘Governi dei Giovani’ nelle scuole superiori e di ‘Consigli Comunali Giovani” e tanto altro ancora. Con questo nostro intervento arriveremo a dare vita migliore a circa duecentomila persone”.

Rebellato sarà accompagnato da Miriam Bressaglia, giovane di Cittadella, stagista dell’Università di Aalborg- Copenaghen, che poi resterà in loco fino a Natale. “Con Miriam – conclude Rebellato – siamo a 135 giovani che osano queste forti esperienze di una full immersion in altre culture e altri popoli”.

Info: 049 597 5338, info@incontrofraipopoli.it, www.incontrofraipopoli.it