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Sostieni a distanza una comunità locale – (50, 100, 200, 500, 1.000, 5.000 € raccolti in occasione di anniversari, feste, eventi, …)

L’Africa e tutto il cosiddetto “Sud del Mondo” pullula di splendidi esempi di spontanee aggregazioni di donne, uomini, giovani, famiglie, che si dedicano a migliorare la loro economia, il loro reddito, la loro professionalità, il loro status sociale. IfP li aiuta a costruirsi un pozzo per l’acqua potabile, una scuola, un dispensario sanitario, acquistare un mulino, ecc.

 

Via il lenzuolo dai bambini fantasma – Estremo Nord, Camerun

In Camerun è molto consistente il numero di minori la cui esistenza non è registrata in alcun atto pubblico. Bambine e bambini che alimentano la costituzione di un esercito di “fantasmi”. Questo perché è poco diffusa l’abitudine di registrare il figlio alla nascita, ma anche perché, specialmente nelle zone rurali, sono rari gli uffici anagrafe e i funzionari adepti spesso chiedono tangenti esorbitanti. La mancanza dell’atto di nascita, comporta l’impossibilità di avere la carta di identità, di sostenere gli esami alla fine della scuola primaria, di avere accesso alle cure sanitarie. Senza atto di nascita non si hanno i diritti civili, politici, economici e sociali. Non solo. Non si può neppure accedere a concorsi e votare.

 

  • Per togliere questo anonimato e questa esclusione, servono solo 30€ per: pratiche burocratiche, udienze, sanzioni, piccolo rimborso spese all’animatore del Comitato Giustizia e Pace della Diocesi che sensibilizza la famiglia e le autorità locali.

 

atti di nascita di due bambini di Tibati, Adamaoua Camerun    atti di nascita bambini di Tibati, Amadoua Camerun

 

 

Motopompe per i contadini dell’Estremo Nord Camerun – Camerun

Nell’Estremo Nord Camerun, dove tutto è ‘estremo’ (clima torrido, piogge appena sufficienti per raccogliere dalla terra il minimo vitale, scolarizzazione 52%, isolamento culturale, attentati di Boko Haram, disinteresse dello stato), la popolazione agricola (95%), nella lotta per la sopravvivenza, sempre più si raggruppa in ‘cooperative’, che tuttavia, visto l’elevato livello di povertà (reddito annuo/famiglia: massimo 150 €) non hanno modo di equipaggiarsi di quanto necessario per migliorare la produttività del loro lavoro.

Fra i materiali più necessari, ci sono le ‘motopompe’ che, estraendo l’acqua dal sottosuolo, permetterebbero sia di far fronte ai periodi sempre più frequenti di interruzione delle piogge durante la stagione colturale, che di coltivare cipolle (è l’unica zona del Camerun che le può produrre) nella stagione senza piogge.

Una quindicina di cooperative del Comune di Petté si è rivolta a Incontro fra i Popoli, chiedendo aiuto attraverso un’associazione locale loro portavoce, l’ACEEN.

  • Una motopompa e sua installazione: 400 €

 

Motopompa in un campo nel comune di Petté, Estremo Nord Camerun    canale d'irrigazione in un campo nel comune di Petté, Estremo Nord Camerun

 

 

Centro Stefano Amadu – Congo

In tutto l’est del Congo, le dinamiche di sfruttamento di economie mondiali da anni creano massacri, fughe di massa, schiavizzazione nelle miniere e scompensi economici e sociali, con il risultato di miriadi di bambini e ragazzi soldato e di strada. Nella città di Uvira, sul bordo del Lago Tanganica, l’associazione AEJT (Associazione di Giovani e Ragazzi Lavoratori) formata da 14 cooperative di ragazzi dagli 8 ai 25 anni che si sono dati un mestiere (fabbri, falegnami, carpentieri, agricoltori, sarti, negozianti, ecc.), hanno chiesto a Incontro fra i Popoli un centro tutto per loro. Il centro, chiamato “Centro Stefano Amadu”, in ricordo un giovane italiano vittima di leucemia e da loro conosciuto e stimato, ora è costruito, ma manca l’equipaggiamento interno. Ci sono locali dove le cooperative più bisognose hanno trovato sede/laboratorio di produzione e vendita, c’è il grande salone per le assemblee plenarie, cui mancano sedie e tavoli, la sala di formazione informatica senza computer e accessori, quella per la scuola di sartoria senza macchine da cucire, l’orto con il pozzo ma senza strumenti agricoli, ecc.

  • Sedie (200) per la sala-assemblee: 10 € ciascuna
  • Equipaggiamento per l’orticoltura: 150 €
  • Una macchina da cucire: 200 €
  • Tavoli, sedie, armadi (forfait per un’aula di formazione): 300 €
  • Motopompe per il pozzo orticolo: 400 €
  • Un pc e accessori per la scuola di informatica: 500 €

 

edificio negozi-laboratori e sede dell'AEJT, fronte strada     panoramica notturna dopo l'allacciamento corrente elettrica

 

 

Centro agropastorale Bérem – Camerun

A mille metri di altitudine a nord del Camerun, sull’altopiano dell’Adamaoua, la Caritas di Ngaoundéré, da due anni ha un Centro di Formazione Agropastorale  col fine di diffondere tra la popolazione una maggiore propensione all’agricoltura e alla conoscenza delle tecniche di coltivazione

Il paesaggio attorno al paese di Bérem  è caratterizzato da una florida vegetazione e da un clima favorevole alla coltivazione.

Gli abitanti di questa regione sono per lo più pastori e i pochi agricoltori presenti praticano un’agricoltura di sussistenza, priva di accorgimenti e tecniche necessarie per un miglior utilizzo del terreno.

Anche quest’anno un gruppo di giovani chiede di frequentare i corsi di formazione, ma le risorse a disposizione del centro sono limitate e non riescono a coprire le spese necessarie all’acquisto degli strumenti e materiali necessari per ogni apprendista.

Incontro fra i Popoli ha deciso di sostenere questo progetto di sviluppo locale. Tu sei con noi?

 

  •     Acquista una motopompa per i campi predisposti alla didattica: 150 €
  •     Compera gli strumenti base in dotazione ad ogni iscritto al corso (vanga, forca, sementi,…): 70 €
  •     Aiuta a coprire le spese di vitto e trasporto al centro di un singolo ragazzo: 50 €
  •     Paga l’iscrizione di un ragazzo per l’intero corso: 30 €

 

    

 

Tu cosa puoi fare?

 

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