Educare alla mondialità è una proposta rivolta sia al mondo giovanile che a quello degli adulti, sulla quale, Incontro fra i Popoli investe molte energie e ripone grandi speranze.
Incontriamo i giovani, dalle elementari all'università, gli adulti e le famiglie, per parlare dell'originalità di ogni cultura, per comprendere, come ogni popolo abbia cercato la migliore soluzione possibile ai propri bisogni bio-socio-economico-spirituali. In questa ricerca, cammino di ogni gruppo sociale, ci sono risposte ottimali, ma anche ostacoli e difficoltà.
Se, si arrivasse, a cogliere gli aspetti migliori di ogni cultura, quelli che danno più senso alla vita delle persone e salvaguardano l'ambiente naturale che le ospita, si potrebbe guadagnare tutti, chi su un aspetto, chi su un altro.
Ma la storia ci dice che non è sempre stato un "Incontro fra i Popoli". Da questo dato di fatto si verifica come, dalle prime globalizzazioni fino ai nostri giorni si è avviato, con i popoli del Su del mondo, un rapporto asimmetrico, che ha contribuito a dividere il mondo in sviluppati e sottosviluppati, creando, nei confronti di questi ultimi, un rapporto di dominazioni e di imposizione di un proprio modello di sviluppo, considerato il migliore sotto tutti i punti di vista.
Ma la realtà attuale, l'ingiustizia che attanaglia popoli interi, la sofferenza di tanta gente e dello stesso pianeta denunciano l'urgenza di un cambio di rotta. E' partendo da questa urgenza che la nostra associazione sta cercando di abbattere "muri" e di costruire "ponti" e aprire "finestre".

1. Firma nel riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (Onlus)