Incontro fra i Popoli in Repubblica Democratica del Congo
Settori operativi
Incontro fra i Popoli è presente nella Repubblica Democratica del Congo dal 1990 su due principali settori:
Il sostegno ad enti ed associazioni rurali e urbane, dediti al miglioramento delle condizioni di vita attraverso l'aumento della produttività agricola e artigianale, così come la promozione dell'imprenditorialità, il miglioramento dei servizi strutturali ed infrastrutturali, il recupero e il reinserimento sociale dei minori in difficoltà, la promozione della scolarizzazione, della preparazione professionale e della cultura.
L'accompagnamento alle espressioni locali della società (ONG, OB, ILD,...) promotrici di sviluppo endogeno, verso l’acquisizione di una
adeguata competenza nella gestione finanziaria e delle risorse umane e verso l'apertura ed il confronto socio-culturale.
Prospettive
Percorsi di crescita della società civile e degli attori non statali
Nel corso dell'ultimo quinquennio, ad Incontro fra i Popoli si sono avvicinate numerose realtà sociali congolesi, dedite allo sviluppo del proprio paese. Ad oggi IfP conta in Congo (R.D.C.) 21 partner. Alcuni sono consolidati, altri sono piccoli nuovi gioielli locali. Molti non sanno ancora redigere un rapporto
annuale, altri hanno poca esperienza in contabilità, ecc. In generale questi germi di crescita, sorti dal di dentro a questo paese così in difficoltà, mancano di confronto con altre realtà e altri territori e questo genera poca creatività e poca lungimiranza. Spesso non percepiscono il loro alto valore e le loro potenzialità.
Progetto "Promozione e sviluppo degli attori socio-economici"
Sei ONG del Maniema (capoluogo Kindu), perno di sviluppo di circa 150 cooperative rurali (30.000 soci), saranno portate a dotarsi ciascuna di due grandi esperti in animazione, in tecniche agricole e di allevamento (maiali, pecore, capre, galline, pesci). Questi grandi animatori seguiranno un corso intensivo itinerante di due mesi e saranno poi chiamati a formare un leader per ognuno dei 150 gruppi di base.
Si vuole così rivitalizzare le attività produttive agroalimentari, favorendo la combinazione tra agricoltura ed allevamento domestico, inclusa la piscicoltura. Sarà implicata anche l'Università Moyen Lualaba.
Cofinanziatore: UE, costo: 170.000 €.
Un analogo percorso di coordinamento ed acquisizione di spessore sociale, IfP lo sta studiando anche nella zona di Kinshasa, implicando varie associazioni locali e l'Università Cattolica del Congo.
Progetto "Le famiglie e la società civile recuperano i minori emarginati ed abbandonati"
Iniziato nell'ottobre 2009, questo progetto triennale di 1.650.000 €, per metà cofinanziato dal Ministero Affari Esteri, è realizzato sul posto dal PEDER e dal CAB. Il progetto costituisce un aiuto alla società della città di Bukavu (Regione Sud Kivu), tuttora afflitta dai colpi di coda di un decennio di conflitti bellici.
L'obiettivo generale è di creare un ambiente sociale culturalmente aperto ed un ambiente familiare economicamente soddisfacente, dove i ragazzi di strada emarginati socialmente e psichicamente possano reinserirsi ed integrarsi, sviluppando le proprie potenzialità, nella salvaguardia di tutti i loro diritti.
Obiettivi specifici sono: dare la possibilità alle famiglie immiserite ed emarginate di divenire un ambiente vivibile, dove il figlio/a possa reintegrarsi; condurre la società a considerare il minore un "soggetto di diritto".
Come attività, si prevede:
- Il miglioramento delle condizioni psicologiche ed economiche delle famiglie povere, delle vedove e delle madri sole, verso l'acquisizione di autonomia finanziaria per il reinserimento in esse dei figli loro sfuggiti:
- La sensibilizzazione della società attraverso i media, la sensibilizzazione nei quartieri e nelle scuole:
- Un miglioramento delle strutture e degli organici delle due ONG congolesi partner, nello specifico, la formazione di operatori sociali specializzati nel
recupero dei minori e nell'accompagnamento formativo delle loro famiglie.
Scambi socioculturali
Il confronto culturale per un reciproco arricchimento ci viene domandato sia dall'Italia che dal Congo.
"Collegamento fra Università":Incontro fra i Popoli sta facendo da tramite di collegamento di collaborazione fra l'Università Cattolica del Congo ed in parte anche l'Università del Moyen Lualaba e l'Università di Padova.
"Tra i Popoli nonviolenti - Grandi Laghi": èun percorso di turismo responsabile (3 settimane), che prevede di toccare i territori di Goma, Bukavu, Uvira, sui bordi dei laghi Kivu e Tanganica.
"Soggiorni di condivisione":alcuni partner congolesi (Uvira, Bukavu, Kampene, Kalima, Kindu)
sono disponibili ad accogliere delle persone europee che desiderano vivere dei periodi a stretto contatto con altri popoli ed altre culture.
"Stage": :
da qualsiasi università europea possano venire degli studenti universitari, per il loro stage o per il loro tirocinio, Incontro fra i Popoli dà loro la possibilità di recarsi in Congo presso il PEDER, il Centre Béthanie, il CAB, i partner del Maniema o di Kinshasa.