Incontro fra i Popoli in Camerun
Settori operativi
Incontro fra i Popoli è presente in Camerun dal 1990 su tre settori principali:
promozione dell'imprenditoria comunitaria agricola, artigianale e commerciale, rurale e urbana;
accompagnamento alla formazione e allo sviluppo delle espressioni locali della società civile (ONG, Associazioni, Federazioni, Gruppi, ecc.), che promuovono l'autosviluppo endogeno;
miglioramento dei servizi pubblici per l'approvvigionamento
di acqua potabile e igiene (pozzi, miniacquedotti,
servi igienici)
Prospettive
Idraulica ed igiene
Dotare le scuole di una sorgente d'acqua è ormai un filone preferenziale per Incontro fra i Popoli. Fare in modo che i bambini abbiano l'acqua a scuola ha implicazioni sociali e culturali maggiori che dare l'acqua ad una popolazione adulta.
Lo slogan "L'acqua è la vita" potrebbe essere ripetuto anche da un qualsiasi animale, poiché anch'esso senz'acqua muore. Gli esseri umani non si possono accontentare di un'acqua qualsiasi. Per gli umani, che sanno adattare l'ambiente a se stessi in funzione del loro benessere, lo slogan potrebbe essere "L'acqua potabile è la qualità della vita".
La nostra offerta di servizi idrici alle scuole, ha un grande ventaglio di implicazioni:
- I bambini passano le ore più importanti della loro giornata, non solo senza più la sete durante l'orario scolastico, ma avendo a disposizione dell'acqua di alta qualità; un'abitudine che diventerà esigenza una volta adulti, un bisogno - diritto da trasmettere anche ai figli.
- Diamo anche igiene e salubrità: le toilette. I bambini si abituano così a soddisfare le esigenze fisiologiche in un ambiente preciso e pulito, e non ovunque; questa pure sarà un' abitudine che sarà conservata nell'età adulta.
- Poichè il pompaggio dell'acqua avviene grazie ad una giostra dove i ragazzi giocano, la scuola diventa luogo di divertimento e di maggiore socializzazione, e i ragazzi si rendono conto di divenire utili alla comunità.
- Una grande opportunità è data agli insegnanti di rinnovare il loro insegnamento sull'acqua, sull'igiene, sulla salubrità ambientale, nonchè sulla tecnologia (fisica, meccanica, idraulica), sull'agricoltura e sul rimboschimento (la maggior parte delle scuole utilizzerà l'acqua anche per l'orto ed il frutteto della scuola).
- I direttori delle scuole e i genitori degli alunni, attraverso l'APEE (Associazione dei Genitori degli Alunni e degli Insegnanti) sono accompagnati a pensare prioritariamente alle nuove generazioni, vigilando sulla corretta utilizzazione e il mantenimento del fonte di acqua.
Progetto "Acqua zampillante dal carosello a Mbam e Inoubou":
Nel corso del 2010, IfP concluderà questo progetto, raggiungendo come risultato 9 adduzioni d'acqua in favore di 11 scuole primarie. Ogni miniacquedotto sarà dotato di: perforazione, pompa manuale, serbatoio d'acqua di 10 o 5 mq, una o due fontane e una giostra per l'estrazione "ludica" dell'acqua.
Partner: Cafor e Diocesi di Bafiaa. Tra i cofinanziatori: UE e Regione Veneto. Costo: 750.000 €.
Progetto "Acqua zampillante da un carosello a Diamarè e Mayo Kani":
Sempre nel corso del 2010, IfP realizzerà, in collaborazione con vari partner locali, due adduzioni d'acqua, una per la scuola cattolica di Tokombèrè e l'altra per la scuola pubblica di Kaèlè, entrambe con la pompa azionata da una giostra, nell'Estremo Nord del paese.
Cofinanziatore: Regione Veneto. Costo: 80.000 €.
Progetto "Acqua per le scuole nel Sahel":
IfP ha in cantiere lo studio di un terzo grande progetto per diffondere le adduzioni d'acqua nelle scuole.
La zona beneficiaria sarà la Regione Estremo Nord Camerun.
Imprenditoria rurale
È tempo che i contadini si riscattino dalla schiavitù dei lavori agricoli, non solamente rendendo meno faticoso e più redditizio il loro mestiere, ma anche per divenire padroni di tutta la filiera dei loro prodotti.
Essere dunque a misura di avere nelle proprie mani l'intero processo, dalla semina nei campi fino al piatto dove sarà consumato il prodotto del loro lavoro.
La domanda di base per arrivare a questo esiste, solo che non è ben espressa, ben strutturata, mancano conoscenze ed esperienze.
Incontro fra i Popoli si pone ora delle ambizioni più elevate: la costituzione di vere imprese del settore primario, legalmente riconosciute
Progetto "Kukulu":
IfP, da più di due anni, è in dialogo e in collaborazione con il Serdif di Mbuda, una federazione di associazioni femminili che riuniscono circa 500 donne.
Dopo alcuni piccoli progetti di preparazione realizzati nel 2008 e 2009, IfP è pronta a redigere e sottomettere ai grandi finanziatori un progetto che mira a rendere operativa l'impresa "Kukulu" legalmente riconosciuta nel 2009, costituita dal Serdif e IfP stesso. Kukulu
prevede la trasformazione di alcuni prodotti agricoli-locali e la produzione di mescole di farine dieteticamente equilibrate, pappette pronto uso per i bambini e malati.
Il passo successivo: la costituzione di una "Women Bank" (Banca Donna).
Progetto "Hikuu Mahol":
Nel corso del 2009 IfP ha favorito la trasformazione di una serie di gruppi di donne del dipartimento di Eseka, che volevano migliorare la propria agricoltura e i propri guadagni, in una federazione legalmente riconosciuta. Si tratta ora di consolidare questa nuova struttura, perchè si dia i suoi obiettivi operativi, sulla falsariga del Serdif.
Progetto "Proteine facili":":
Da qualche tempo, la cultura del cotone nel nord del paese sta scomparendo, i terreni sono impoveriti e le piogge sono aleatorie.
Con lo scopo di rimettere in valore la terra coltivabile, questa volta con culture che, non solo non impoveriscono il suolo, ma l'arricchiscono, la Chiesa e gli altri attori di sviluppo hanno introdotto e diffuso la cultura della soia.
IfP si propone di inserirsi in questo sforzo su due ambiti: la presa in carico di tutta la filiera agroalimentare da parte dei contadini (dalla produzione, alla trasformazione ed alla commercializzazione); la diffusione anche di un'altra specie, già coltivata dalla popolazione locale, la Moringa Oleifera, ancora più ricca di principi nutrizionali e più commestibile della soia.
Scambi socio-culturali
Nello spirito di IfP di "far incontrare i popoli", prevediamo di proseguire con i nostri sforzi in Italia per inviare in Camerun diverse categorie di visitatori per uno scambio culturale.
Camerun foresta e Camerun Africa in miniatura:
due percorsi di turismo responsabile inseriti nelle proposte di viaggi della cooperativa italiana e agenzia di turismo "Viaggi e Miraggi", di cui IfP è socio.
Il primo percorso di 15 giorni consiste in un anello che parte da Douala, passa per Bamenda, Mbouda, Bafia, Yaoundè per concludersi a Limbè. Il secondo, di tre settimane, a questo anello aggiunge una settimana nel grande Nord.
Soggiorni di condivisione:
sempre più in Italia ci sono persone che chiedono di vivere un breve periodo delle vita immerse nella cultura africana.
IfP ha preparato i propri partner a ricevere queste persone, che solitamente scelgono un posto preciso e ci restano anche per dei mesi.
Stage:
in Europa, Incontro fra i Popoli è accreditato presso una decina di Università, per ricevere dei giovani universitari in stage.
Tra le destinazioni di questi stage, IfP indica il Camerun, là dove ci sono i partner a misura di questo: Maruà, Mbuda, Eseka.