

Il Burkina Faso si trova nella fascia del Sahel e si estende su una superficie di circa 274.000 kmq. Attraversato dai fiumi Volta Noire, Volta Blanche e Volta Rouge, presenta alcune zone fertili (anche se infestate dalle mosche tse-tse); ma il suo territorio è fortemente esposto al processo di desertificazione, aggravato dalla deforestazione e dalle tecniche agricole che richiedono le colture da esportazione. La capitale è Ouagadougou; la moneta corrente il franco C.F.A.
La popolazione, che supera i 12 milioni di abitanti, è costituita da tre etnie principali: i mossi (circa il 50%), i pouhi e i tamajeks. La lingua ufficiale è il francese, ma sono diffuse anche il mossi, il bobo e il gurma. La religione maggioritaria è data dai culti tradizionali; vi è inoltre una consistente minoranza musulmana (circa il 30% della popolazione) e una cristiana (circa il 10%).
Nel XII e XIII secolo nel Paese erano presenti alcuni grandi regni, ben organizzati e basati su un sistema di potere che garantiva l'equilibrio tra l'aristocrazia mossi e il popolo mande. Questi regni resistettero ai ripetuti tentavi di assorbimento e conquista da parte di imperi vicini, fino a che, tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900, le truppe francesi occuparono il Paese, inserito poi nella colonia dell'Alto Senegal-Niger.
Costituito come colonia separata nel secondo dopoguerra, il Burkina Faso non ebbe un ruolo produttivo all'interno della divisione internazionale del lavoro, se non come riserva di manodopera e di soldati per l'esercito francese.
Raggiunta l'indipendenza nel 1960, nel Paese si susseguirono una lunga serie di colpi di Stato e di governi dittatoriali, fino al 1991, con una breve parentesi di governo democratico negli anni '80.
Con il colpo di stato del novembre 1982, che portò al potere Jean-Baptiste Ouedraogo, venne nominato Primo Ministro Thomas Sankara. Sankara venne presto destituito dal suo incarico e messo agli arresti domiciliari in seguito alla visita di Jean-Christophe Mitterrand, figlio dell'allora presidente francese François Mitterrand.
Il movimento sorto in tutto il paese per il suo rilascio, guidato dal capitano Blaise Compaoré, portarono ad un nuovo colpo di Stato. Lo stesso Sankara formò il Consiglio Nazionale della Rivoluzione (CNR) del quale si elesse egli stesso Presidente. Il 4 agosto 1984 l'Alto Volta cambiò denominazione chiamandosi Burkina Faso, ovvero Terra di uomini onesti, nome con il quale Sankara intendeva infondere nella popolazione un sentimento di partecipazione attiva alle sue iniziative per un salto di qualità verso la modernità del suo paese, cercando nel contempo di attuare un vero e proprio strappo culturale e politico con il passato.
Secondo i suoi detrattori i tentativi di riforme strutturali tentati da Sankara implicarono decisive e strette misure di austerity che minarono enormemente la sua popolarità e la sua figura carismatica agli occhi della popolazione e del suo stesso movimento politico. Per moltissimi Africani, tuttavia, Sankara è ancora oggi un mito, capace di vaccinare in 3 settimane oltre metà dei bambini del Paese contro febbre gialla, meningite e morbillo, di portare avanti con determinazione (anche usando le maniere forti) programmi sanitari e di scolarizzazione, di combattere la corruzione e gli sprechi della politica, primo leader africano ad avviare progetti contro la desertificazione e a trattare con l'Occidente per la cancellazione del debito estero dei Paesi africani. Durante il governo Sankara tutti i principali indici della qualità della vita migliorarono sensibilmente. Il 15 ottobre 1987 Thomas Sankara venne assassinato a Ouagadougou durante un colpo di stato guidato da alcuni ufficiali dell'esercito, alla testa del capitano Blaise Compaoré (l'attuale presidente del Burkina Faso), compagno di lotta e braccio destro di Sankara.
Solo nel 1991 le riforme democratiche portarono ad una nuova costituzione, all'instaurazione del multipartitismo, a meccanismi di suddivisione del potere e alla garanzia di elezioni regolari.
Nel 2003 Incontro fra i Popoli ha realizzato il progetto "Promozione di attività agricole e di orticoltura", in collaborazione col partner locale OCADES, nel dipartimento di Fada N'Gourma, che si trova nella zona est del Burkina Faso, a 200 Km dalla capitale.
Il progetto ha permesso la realizzazione di sei pozzi trivellati per l'approvvigionamento dell'acqua (una per ogni villaggio interessato dal progetto), sia per l'utilizzo domestico che agricolo; ha fornito materiale agricolo specifico per l'orticultura e formato alla coltivazione di ortaggi giovani e donne dei sei villaggi.
Costo 76.500 €. Cofinanziatori: Unione Europea, Ferrara Terzo Mondo.
Attualmente Incontro fra i Popoli non è presente in Burkina Faso.
1. Firma nel riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (Onlus)