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Incontro fra i Popoli in Congo (RDC)

  • Presente dal 1990
  • Zone: Regioni di Kinshasa, Nord Kivu, Sud Kivu, Maniema

Settori Operativi

  • Promuovere la soggettività delle fasce sociali più deboli (bambini, donne, giovani).
  • Promuovere l’imprenditoria familiare e societaria, urbana e rurale, agricola, artigianale, commerciale.
  • Favorire la crescita delle Organizzazione della Società Civile.

Partner – Programmi – Progetti

Donna legge alla lavagna

  • AEJT (Associazione dei Bambini e dei Giovani Lavoratori) – Bukavu (SK), Goma (NK), Kalemie (TK), Uvira (SK)

Fra le quattro ‘AEJT’, le prime a sorgere sono quelle di Goma e Bukavu; per emulazione delle due nasce poi quella di Uvira e da questa quella di Kalemie. Sono formate di bambini e giovani che, spontaneamente o da piccoli input esterni, si sono aggregati in gruppi di lavoro, salvandosi dal destino di ‘ragazzi di strada’ e poi in federazioni di gruppi, appunto le AEJT. Incontro fra i Popoli le ha orientate a collegarsi e coordinarsi, mettendo a capofila la più dinamica fra loro, quella di Uvira. A fine 2017 l’AEJT di Goma esce di scena, perché trovata fluida nei contorni etici, gestionali ed operativi; le altre tre invece restano coese e in continuo dialogo di emulazione e scambio di buone pratiche. I loro 13 GTA (grandi tecnici animatori) formati da IfP, nonostante l’assenza di un compenso mensile per la loro attività, continuano e potenziano la loro opera sociale: corsi di alfabetizzazione per adolescenti donne, sensibilizzazione delle scuole orientandole ad avviare e perennizzare ‘orti scolastici’ e, con l’utile che ne deriva,  reinserire alunni in povertà economica, accompagnamento di preesistenti e nuove cooperative di bambini e giovani, …

 L’AEJT Uvira, capofila nel progetto “Bambini e giovani: dalla strada all’autoimpiego” realizzato nel 2017, dimostra margini di crescita e consolidamento tali da configurarla partner prioritario per Incontro fra i Popoli nell’est del paese. Con questo partner è in fase di costruzione un grande complesso edilizio, il ‘Centro Stefano Amadu’ ed è in studio un ulteriore programma progettuale. Facebook

Per l’AEJT Kalemie Incontro fra i Popoli ha in previsione la progettazione di un Centro “AlphaLèo”, simile, se pur più ridotto, a quello in costruzione ad Uvira.

Resta sempre aperta con questi partner la possibilità di invio di giovani in stage e in soggiorni di condivisione.

  • AVOLAR (Associazione dei Volontari per l’Autopromozione Rurale) – Mbanza Ngungu (KC)

L’ONG Congolese AVOLAR, costituitasi nel 1992 con l’obiettivo di appoggiare e accompagnare l’autopromozione delle comunità di base in ambiente rurale e urbano, è presente, conosciuta e stimata su tutta la neonata provincia Kongo Central. Il partenariato con questa realtà, aperto dopo una visita di conoscenza in loco da parte del direttore di Incontro fra i Popoli, si prospetta concretizzabile con lo studio e la realizzazione di piccoli e medi progetti di sviluppo e l’invio di giovani in stage o in soggiorno di condivisione.

  • CAB (Comitato Anti Malnutrizione) – Bukavu (SK)

Per incontro fra i Popoli, questo partner storico rimane per strutturazione e competenza ancora l’unico soggetto in grado di rivestire il ruolo di capofila locale in grandi progetti di sviluppo all’Est della RDC. Nel 2017, in ampia sintonia col programma d’azione pluriennale del CAB, è stato redatto il progetto “Dalla sussistenza all’imprenditoria per gli agricoltori del Kivu” (presentato ad AICS, non finanziato). Tale progetto, aggiornato, sarà ripresentato all’AICS nel 2018. Il CAB risulta inoltre sempre implicabile come formatore all’interno di percorsi seminariali in favore di “tecnici-animatori” locali, come accaduto anche nel 2017, come pure per l’invio di giovani in stage e soggiorni di condivisione. visita il loro sito Facebook

  • CENTRE OLAME – Bukavu (SK)

Il Centro Olame, incardinato  nell’Arcidiocesi di Bukavu, ha per obiettivi la promozione integrale della donna, l’accompagnamento di gruppi rurali e la sicurezza alimentare. Centre Olame entra indirettamente nei circuiti di Incontro fra i Popoli nel corso del 2017 tramite l’ONG italiana DEAFAL. Entrambi risultano infatti fra i partner del progetto “Dalla sussistenza all’imprenditoria per gli agricoltori del Kivu” sottoposto all’AICS proprio nel 2017.

  • MAISON DU VETERINAIRE (Casa del Veterinario) – Kindu (MM)

Partner di IfP dal 2010, dedito in particolare a sanità animale e pubblica, sicurezza alimentare, filiere, imprenditoria, microcredito, contrasto alla povertà. Sostenibile direttamente in piccoli progetti e implicabile in progettualità di sviluppo, a più ampio respiro, cofinanziate, valorizzando in particolare le sue elevate conoscenze e competenze tecniche.

Possibili periodi di stage universitari molto specialistici.

  • MUUNGANO – Goma (NK)

Partner di IfP dal 2000, da diversi anni il partenariato consiste nel sostegno alla scolarizzazione di alcuni minori vulnerabili e di micro-progetti legati alla sfera della formazione professionale. Si tratta di un ente implicabile in piccoli e medi progetti di IfP: sarebbe bene in particolare riuscire a cogliere un’opportunità tale da permettergli di costruire un paio di nuove sale classi dove avviare corsi di formazione in ambito edile.

Possibili periodi di stage e soggiorno di condivisione.

  • PEDER (Programma Diocesano di Recupero dei Bambini di Strada) – Bukavu (SK)

Partner di IfP dal 2000, continua il percorso comune legato al recupero e reinserimento sociale di minori di strada e estremamente vulnerabili. Ente ottimale per accogliere stage multidisciplinari concernenti il suo specifico ambito operativo, rimane implicabile in piccole e medie progettualità su infanzia e gioventù in difficoltà. visita il loro sito

  • POPOLI FRATELLI – Uvira (SK)

Associazione creata decenni fa da un missionario italiano con ampio ventaglio di attività sociali in favore di donne, giovani e comunità estremamente vulnerabili, è partner di IfP dal 2017. Nel 2017 un loro animatore ha partecipato al seminario formativo per grandi tecnici animatori realizzato da Incontro fra i Popoli. Il partenariato che si configura sarà a sostegno di piccoli e medi progetti, come quello realizzato in favore della comunità pigmea di Kagaragara.

  • PADRI PASSIONISTI – Kinshasa (K)

Dal 2004 Incontro fra i Popoli sostiene a distanza ogni anno una quindicina di bambini, adolescenti e giovani universitari segnalati e seguiti dai Padri Passionisti nella città di Kinshasa.

  • UCC – KINSHASA (Università Cattolica del Congo – Sede di Kinshasa) – (K)

IfP è in rapporto con l’UCC dal 2012: un dialogo sotteso all’idea di mettere in valore 418 ettari pressoché inutilizzati, situati a 20 chilometri dal perimetro della città di Kinshasa e di proprietà della stessa università.

Solidarietà Possibile

  • Sostegno a distanza di bambini, giovani, famiglie e progetti di comunità; con queste forme di solidarietà sono state
    sostenute nel tempo in Congo circa 200 bambini/e, ragazzi e giovani anche universitari, una cinquantina di famiglie ed una trentina di piccoli progetti chiesti da comunità locali.
  • Stage e tirocini (infanzia, intercultura, ambiente, antropologia, sociologia, microcredito, agronomia, scienze forestali, urbanistica); hanno fatto il loro stage in Congo sei studenti universitari.
  • Soggiorni di condivisione; hanno vissuto un soggiorno di condivisione in Congo una ventina di giovani.

Realizzazioni

2017:

  • Creato un coordinamento permanente fra le AEJT (Associazione di Ragazzi e di Giovani Lavoratori) di Goma, Bukavu, Uvira, Kalemie (città frontaliere al Ruanda, Burundi, Tanzania); realizzato, per le dette quattro AEJT un seminario di venti giorni, formando così 15 giovani responsabili (grandi tecnici animatori – GTA); avviato un dialogo continuo fra questi 15 giovani e anche con i loro formatori (via whats app); grazie all’opera di questi 15 GTA: accompagnato 33 gruppi di mestiere (oltre 550 bambini – ragazzi – giovani) trasformandoli, anche grazie al microcredito, in imprese societarie, realizzati 15 corsi di alfabetizzazione (256 giovani e donne ormai esclusi dai circuiti scolastici), inseriti a scuola 224 bambini vulnerabili grazie ai guadagni generati dall’avvio in 20 istituti scolastici dell’attività “orti – vivai – allevamenti scolastici”, dotata l’AEJT Uvira di un mulino per cereali; Nord Kivu, Sud Kivu, Tanganyika – cofinanziamento Regione Veneto – 40.000 €.
  • Acquistato ad Uvira (Sud Kivu) un terreno di circa 45×45 m e avviata la costruzione di un complesso edilizio, chiamato  “Centro Stefano Amadu”, composto di: sede/uffici dell’associazione, otto negozi-laboratori, diverse sale per la formazione (alfabetizzazione, informatica, ecc.) e per gli incontri associativi, paiotta di accoglienza, casetta per il guardiano notturno, servizi igienici, recinzione di tutto il terreno – autofinanziamento – 150.000 €.
  • Sostenuti (sostegno a distanza) 61 bambini e giovani universitari e 2 famiglie fra Kinshasa, Goma, Bukavu, Uvira, Kalemie; dato supporto a piccoli progetti di sviluppo di alcune famiglie e di diversi gruppi imprenditoriali femminili e giovanili; autofinanziamento – 15.365 €
  • Inviati tre studenti universitari in stage (uno a Kindu, due a Bukavu), che si aggiungono alle 32 persone che dal 2008 hanno già vissuto simili esperienze in Congo RD.

Incontro tra Michele e Rey David    Costruzione del Centro Stefano Amadu a Uvira    Albert, Angela e Florentin

2002–2016: sostenuti 44 famiglie in difficoltà e in media ogni anno 53 bambini; autofinanziamento – 206.105 €

2016: realizzato un seminario di 20 giorni per la formazione di dodici “grandi tecnici animatori”; sostenuto e concesso microcredito, forniti di strumenti di lavoro e alfabetizzati 150 membri di 15 imprese societarie giovanili; costruito un “Centro di Sostegno allo Sviluppo Integrale” (tre edifici a Baraka); realizzati percorsi di educazione ambientale in 20 scuole (13 delle quali si sono dotate di orti scolastici) – Sud Kivu e Maniema – cofinanziamento Regione Veneto e Chiesa Valdese – 000 €

2015: riabilitate 34 case distrutte da un tornado e forniti kit scolastici a 22 studenti di Uvira (Sud Kivu); autofinanziamento – 5.000 €

2014: Incontro fra i Popoli, con una missione specifica in Congo, ha rinforzato il suo legame con i partner più storici ed ha aperto il suo partenariato a 3F e AEJT del Sud Kivu e a Uwaki del Maniema; ha sostenuto l’apertura di una farmacia veterinaria a Kinshasa; ha realizzato con il PEDER un progetto di 101.000 euro (cofinanziato dalla Regione Veneto) inserendo 150 bambini a scuola, insegnando un mestiere a 80 adolescenti e avviando ad un un’attività remunerativa 150 famiglie.

2012-2014: Incontro fra i Popoli ha aiutato il PEDER con vari Sostegni a Distanza a scolarizzare una cinquantina di bambini, ad avviare al lavoro in piccole cooperative (sarti, falegnami, ecc.) una quarantina di giovani ex bambini di strada e, con il microcredito, vari gruppi di donne.

2009-2014: con i partner di Bukavu, CAB e PEDER, Incontro fra i Popoli ha realizzato un progetto di 1.700.000 €, cofinanziato dal Ministero Affari Esteri italiano e da altri enti privati e pubblici, con l’obiettivo di creare un ambiente sociale culturalmente aperto ed un ambiente familiare economicamente soddisfacente, dove i ragazzi di strada emarginati socialmente e psichicamente, potessero reinserirsi ed integrarsi, sviluppando le proprie potenzialità, nella salvaguardia di tutti i loro diritti. Ci si proponeva di dare la possibilità alle famiglie immiserite ed emarginate di divenire un ambiente vivibile, dove il figlio/a potesse reintegrarsi; ed inoltre di condurre la società a considerare il minore “soggetto di diritto”.

  • Ogni anno sono state recuperate circa 800 famiglie, in particolare vedove. Numerose le ricongiunzioni familiari. Grazie all’aiuto finanziario con il microcredito e a vari corsi di formazione professionale mirati, circa 500 famiglie all’anno hanno avviato una professione remunerativa. La conseguenza è che ogni anno 7-800 bambini sono tornati in famiglia e a scuola. La maggior parte di queste famiglie si è infine aggregata in una quarantina di “gruppi” di mutuo aiuto e sostegno.
  • E’ stata molto curata la sensibilizzazione della società. Ogni settimana il CAB e il PEDER hanno assicurato la presenza del tema “infanzia in difficoltà” presso alcune radio locali, occasionalmente anche nella stampa e nella TV. Sono stati realizzati almeno una ventina di incontri all’anno nei quartieri della città e nei paesi satelliti più significativi, cui hanno partecipato la popolazione e le autorità amministrative, culturali, religiose e scolastiche. La maggior parte delle scuole primarie e secondarie di Bukavu e dell’hinterland sono state coinvolte in percorsi di sensibilizzazione e conoscenza dei diritti umani e dell’infanzia, percorsi specifici per insegnanti e per alunni.
  • A fine progetto sia il CAB che il PEDER hanno avuto nel loro organico uno psicologo, un giurista, quattro operatori sociali formati e ricchi di esperienza e trenta “mamme volontarie” presenti capillarmente nel territorio cittadino e dell’hinterland. C’è stato anche un risvolto di visibilità e di autofinanziamento. Il CAB è stato dotato di una grande sala polivalente, dove tenere i suoi meeting e da affittare a terzi. Per il PEDER è stata equipaggiata ed avviata una grande officina meccanica, funzionale alla città (e quindi redditizia) e nello stesso tempo laboratorio di apprendistato per i ragazzi di strada in recupero.

2008 – 2012: Incontro fra i Popoli ha realizzato un corso on line di piscicoltura in favore di una cinquantina di animatori e piscicoltori del Congo e del Camerun.

A seguito di questo corso di piscicoltura, Incontro fra i Popoli ha ampliato la sua presenza nella Regione Maniema (Kindu) e ha realizzato, fra il 2010 e il 2012 un progetto cofinanziato UE che ha coinvolto 6 ONG locali. Ora nel Maniema ci sono 12 grandi animatori adeguatamente formati con un corso residenziale a Bukavu ed un corso itinerante nel territorio. La loro azione ricade su circa 300 OBC (Organizzazioni a Base Comunitaria), costituite ciascuna di alcune decine di famiglie di agricoltori e allevatori. Ogni OBC ha un leader, pure lui adeguatamente formato. La quantità, la varietà e la qualità dei prodotti agroalimentari e dell’allevamento nei territori interessati sono migliorate, con un buon aumento del reddito pro capite. Il costo del progetto è stato di 200.000 €.

2008: di fronte all’emergenza umanitaria provocata da eserciti allo sbando, Incontro fra i Popoli ha inviato 3.000 € al suo partner Muungano di Goma permettendo così ad un centinaio di bambini sfollati dalla guerra di non perdere l’anno scolastico.

Nello stesso anno, Incontro fra i Popoli ha risposto ad un’altra urgenza, il terremoto a Bukavu. Sono stati riabilitati gli edifici per i bambini di strada dei partner PEDER e CAB. Cofinanziatore: Regione Veneto, 20.000 €.

2006-2007: con il progetto “scuola e lavoro”, Incontro fra i Popoli e il PEDER di Bukavu inseriscono a scuola 150 bambini, insegnano un mestiere a 100 giovani e a ragazzi di strada e, con il microcredito avviano ad una attività remunerativa una cinquantina di mamme. Costo 70.000 €, cofinanziatore UE.

2006: Incontro fra i Popoli ha sostenuto 10 partner con 10 progetti di circa 90.000 € ciascuno (totale 900.000 €). Il principale finanziatore è stata la Comunità Europea. Il tema che univa i 10 progetti era: “L’infanzia e la gioventù in difficoltà”.

  • Goma (partner Muungano): Equipaggiato di nuovi macchinari e strumenti di lavoro la scuola di falegnameria e di cucito in favore di giovani poveri e della strada.
  • Bukavu (partner CAB): Recuperati 150 giovani ex-bambini soldato, formati una cinquantina di insegnanti, riabilitata una scuola primaria e una scuola secondaria.
  • Bukavu (partner PEDER): Avviate attività generatrici di reddito per 150 famiglie povere, inseriti nel lavoro un centinaio di giovani ex ragazzi di strada, aumentata la dotazione didattica di tre centri di recupero di minori in difficoltà.
  • Bukavu (partner DMK): Dotata di strumenti di animazione l’associazione DMK e sostenuto il suo lavoro di coscientizzazione socio-politica e di cittadinanza attiva nonviolenta.
  • Bukavu – Lurhala e Ikoma (partner AIBEF): Costruiti ed avviati una scuola-fattoria e un panificio per giovani ex ragazzi soldato ed avviate attività produttrici di reddito per una cinquantina di famiglie povere.
  • Bukavu – Nduba e Chagombe (partner SODEBU): Rilanciate le attività agricole di una cinquantina di piccole aziende agricole, costruita una scuola di falegnameria e di cucito per giovani ex bambini soldato e ragazze madri.
  • Uvira (partner Caritas Développement): Ristrutturate e dotate di nuove strumentazioni didattiche una scuola primaria ed una secondaria semidistrutte dalla guerra, e rigenerati didatticamente e pedagogicamente una sessantina di insegnanti, inattivi da anni a causa della guerra.
  • Shabunda (partner ADR): Ristrutturato un edificio quasi distrutto dalla guerra e trasformato in Centro di formazione professionale per adolescenti ex-bambini soldato e ragazze madri.
  • Kasongo (partner ASDI): Recuperate psicologicamente e formate professionalmente (taglio e cucito) una ventina di ragazze madri in un centro ottenuto grazie alla riabilitazione di un edificio bruciato durante la guerra.
  • Kindu-Katako (partner APEMA): Recuperati una trentina di adolescenti ex-bambini soldato e introdotti nelle scuole normali e in percorsi di formazione professionali in un centro ottenuto riabilitando un edificio mezzo distrutto.

2005: Incontro fra i Popoli ha finanziato la potabilizzazione di cinque sorgenti (5.000 €) a Shabunda (Sud Kivu).

2004: Incontro fra i Popoli con l’appoggio di sei comuni italiani e della Regione Veneto (20.000 €), ha aiutato il PEDER di Bukavu nella costruzione di un nuovo laboratorio di falegnameria a favore dei ragazzi di strada.

Incontro fra i Popoli è intervenuto poi con un aiuto di emergenza a sostegno della Caritas di Uvira (Sud Kivu) in favore della popolazione di Kamanyola, Luvungi, Luberizi, Mutarule, Sange, spogliate di tutto da bande armate vaganti nel territorio. Grazie ad un cofinanziamento di due comuni italiani e della Regione Veneto, Incontro fra i Popoli ha inviato ad Uvira 55.000 €, che sono serviti per l’acquisto di coperte e sapone, e per l’aiuto alle donne vittime di violenza.

2002-2003: Incontro fra i Popoli è intervenuto con un aiuto di emergenza in favore della città di Goma (Nord Kivu), colpita dalla lava del Nyiragongo. Grazie al cofinanziamento dalla Regione Veneto e di un comune veneto, (14.000 €) sono stati riabilitati un centro nutrizionale e un piccolo ospedale, appartenenti al suo partner congolese ‘Muungano’.

2002: Incontro fra i Popoli si è aperto a nuovi partenariati (la Caritas Développement, il Centre Béthanie e l’OFED di Uvira, i Padri Passionisti di Kinshasa).

2001: Incontro fra i Popoli ha realizzato a Cyangugu in Ruanda un seminario di scambio di buone pratiche e di formazione per i dirigenti di tre ONG del Congo, una del Ruanda e una del Burundi, operanti nel settore dell’infanzia in difficoltà.

2000: Incontro fra i Popoli ha avviato il partenariato anche con le associazioni congolesi: Muungano di Goma e PEDER di Bukavu e ha cominciato ad interessarsi al tema dell’infanzia in difficoltà, finanziando con 1.000 € un’inchiesta sulla città di Bukavu, realizzata dal CAB.

1998 – 2002: in partenariato con il CAB, Incontro fra i Popoli ha realizzato un progetto in favore delle donne: « Appoggio alle iniziative delle donne del Sud Kivu », riprendendo l’opera dei primi anni ’90. Il progetto è stato cofinanziato dall’UE e dalla Regione Veneto (562.000 €) ed ha interessato direttamente duemila donne, con impatto su tutta la società. Il progetto consisteva nella promozione e nel potenziamento delle associazioni di donne. Il sostegno e l’animazione si sono sviluppati su quattro assi:

  • Il miglioramento dell’agricoltura: diffusione dell’allevamento stanziale, drenaggio e messa in valore di numerosi fondovalle (un centinaio di ettari), diffusione delle buone pratiche di protezione del suolo, contro l’erosione e per il rimboschimento. Fu introdotta pure l’iniziativa « Giornata Campestre »: una fiera agricola locale realizzata ogni anno in tre edizioni su tre località diverse, iniziativa che continua tuttora.
  • Una buona strutturazione dei gruppi di donne: ogni gruppo si è dotato di statuto e regolamento ed ha acquisito capacità di gestione delle risorse umane e finanziarie.
  • Lo sviluppo di nuove iniziative produttive: ogni gruppo ha avviato delle attività remunerative (saponifici, mulini, gruppi di consumo, di risparmio e di credito, produzione e tessitura della lana, ecc.) La donna ha iniziato così a diventare importante nella società, poiché proprietaria di beni. Più volte, per emulazione, i mariti sono stati coinvolti, generando una nuova forma di relazione uomo-donna.
  • L’educazione/animazione ai diritti: sono stati realizzati vari percorsi di formazione sul ruolo della donna nella società, l’organizzazione amministrativa, i poteri dello Stato e dei suoi agenti, i diritti umani, ecc. Finalmente, le donne hanno preso coscienza di essere soggetti di diritto e di avere un ruolo domestico e sociale. In diverse comunità le donne sono entrate a far parte dei Consigli degli Anziani.

Si è iniziato con sei gruppi di donne. Altri gruppi si sono costituiti per emulazione, mano a mano che gli anni avanzavano. Ora i gruppi femminili sono 14, con un numero medio di 50 socie ciascuno.

Qualche dato sulle realizzazioni del progetto: 267 incontri di formazione agricola; 318 incontri sul genere e i diritti umani; distribuiti: 150 carriole, 1.225 zappe, 317 forche, 381 macete, 204 badili, 80 rastrelli, 50 picconi, 135 annaffiatoi, 5 bascule, 1.000 kg di sementi di fagioli, 1.020 kg di mais, 300 kg di piselli e di soia, 38 kg di sementi di ortaggi, 1.000 kg di patate, 13.250 piante di patate dolci, 1.746 conigli da riproduzione, 3.775 polli, 348 pecore merinos; piantati 92.605 alberi; realizzate 15.861 concimaie, 267.484 m di siepi antierosive, 8.110 campi coltivati sui pendii antierosivi, 623 stalle; prodotti e lavorati 677,5 kg di lana merinos.

1996 – 2006: di fronte alla dittatura opprimente e stagnante che regnava in Congo e alla guerra violenta e crudele che l’ha seguita, Incontro fra i Popoli ha sostenuto la difesa dei diritti umani e la presa di coscienza della popolazione, fino alle libere elezioni del 30 luglio 2006. Per questo sostegno all’Educazione politica nel Sud Kivu, Incontro fra i Popoli si è appoggiata all’inizio al GEAPO (Groupe d’Etudes et Action d’Education Civique) e dopo al CAB. Incontro fra i Popoli, con un cofinanziamento UE di 200.000 €, ha sostenuto Radio Maendeleo creata dal CAB, il giornale « La Chef », la produzione e la diffusione di libretti, fumetti, volantini, emissioni radiofoniche e televisive e l’animazione capillare sul territorio (fino a 500 animatori coinvolti).

1995 – 2001: a Bukavu, nella Regione del Sud Kivu, Incontro fra i Popoli ha sostenuto la SOLAM, un gruppo di affittuari in difficoltà che, non arrivando a pagare l’affitto mensile, si trovavano spesso sulla strada. Con diversi progetti, cofinanziati anche dall’UE, Incontro fra i Popoli ha permesso alla Solam di dotarsi di una scorta di cemento e di lamiere, e di un grande allevamento di maiali (fino a 100 capi): il pagamento dell’affitto era effettuato ‘in natura’. Costo: 70.000 €.

1990 – 1995: Incontro fra i Popoli ha avviato la sua presenza nella Repubblica Democratica del Congo, allora chiamata Zaire, avendo come primo partner locale il Comitato Anti Bwaki (CAB – Comitato anti Malnutrizione), portando a termine il progetto di un’altra ONG in favore della costituzione di tre grandi gruppi femminili.

Approfondimenti

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