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Incontro fra i Popoli in Congo (RDC)

  • Presente dal 1990
  • Zone: Regioni di Kinshasa, Nord Kivu, Sud Kivu, Maniema

  • Partner attuali:
    • AEJT-Uvira (Associazione di Ragazzi e Giovani Lavoratori di Uvira) è costituita di 11 gruppi di ragazzi e giovani (7-25 anni), per un totale di 210 persone riunite attorno a vari mestieri del settore primario, secondario e terziario. Ha una struttura ben consolidata e rispettata da tutti (assemblee di gruppo, assemblea generale, Consiglio di Amministrazione di una decina di eletti, contributo settimanale al gruppo da parte di ogni socio, utilizzo della somma comune per mantenere ed aumentare gli strumenti di lavoro e quanto altro serve e per sopperire alle necessità dell’uno e dell’altro socio); molti sono studenti-lavoratori, altri solo lavoratori, altri impossibilitati ad andare a scuola per mancanza di possibilità economiche; sono gruppi di solidarietà e mutuo aiuto anche in caso di violenze e abusi da parte di terzi e in caso di malattia o infortunio; arrivano anche alla lobbing verso le alte autorità del territorio. L’AEJT si trova ad Uvira, 300.000 abitanti, sul bordo del lago Tanganica. Facebook
    • CAB (Comité Anti-Bwaki) di Bukavu nel Sud Kivu. Il Comitato Anti Malnutrizione è la più storica ONG del Kivu (nel 2015 celebra il suo 50esimo); brilla ancora della spiritualità ed eticità dei missionari fondatori, in particolare p. Franco Bordignon che ne è rimasto direttore fino a circa 10 anni fa; costituita da un gruppo coeso e di alto livello professionale, appare come agenzia preparata e disponibile ad offrire servizi di vario tipo e di alta qualità; è chiamata da vari enti a realizzare scuole, acquedotti e corsi di formazione anche a distanza di oltre 1.000 km. Ha sede a Bukavu, città montagnosa sul lago Kivu, un milione e mezzo di abitanti. visita il loro sito Facebook
    • CJFemmes (Circolo delle Donne del Kivu) è un’associazione costituta nel 2009 da un gruppo di donne sensibili ed attive; ha uno staff dirigente motivato, coeso, professionale; sa cogliere opportunità di partenariato esecutivo da vari enti locali e stranieri, concepisce e realizza anche piccoli progetti in proprio e con propri fondi (saponeria, sartoria). Si trova a Fizi nel Sud di Kivu sulle colline vicino al Lago Tanganica, 10.000 abitanti.visita il loro sito
    • Fape (Donne Attive per la Protezione dell’Ambiente) è un gruppo di una trentina di donne, fra cui molte con evidenti tracce fisiche e psicologiche di traumi di massacri, piene di speranza in un riscatto, sia dalla guerra che dall’opprimente “tradizione”, coese e dirette da uno staff di 4-5 persone motivate e professionali, che lavorano benevolmente. Si trova a Mboko nel Sud Kivu sul lago Tanganica, 40.000 abitanti
    • La Floraison di Baraka è un’associazione sorta nel 2008 per opera di una giovane donna; ora è diretta da un gruppo di una decina di persone affiatate, motivate, competenti, dinamiche e creative; realizza attività sia su progetti proposti da altri, sia in proprio (concorsi d’arte negli istituti superiori, teatro partecipativo,…); si è dotata di attività generatrici di reddito anche con risvolti di aiuto/recupero di persone emarginate (donne, giovani ex-ragazzi soldato) (sartoria, saponeria, …). Si trova a Baraka nel Sud Kivu sul lago Tanganica, 120.000 abitanti.
    • Muungano Solidarité di Goma nel Nord Kivu, costituita a suo tempo dai Missionari Saveriani; ora è autonoma e gestisce una grande scuola, dove i ragazzi e le ragazze provenienti dalle famiglie più povere vengono alfabetizzati ed imparano un mestiere (sartoria, falegnameria).
    • OFED di Uvira nel Sud Kivu, fondata negli anni della guerra del 1996-2002 da un gruppo di donne, gestisce ora una scuola primaria frequentata soprattutto da bambini e bambine orfani o provenienti da famiglie molto povere.
    • Padri Passionisti di Kinshasa: Pierre Shako, a nome dei Padri Passionisti segue una ventina di ragazzi e ragazze di famiglie povere nel loro percorso di crescita umana e scolastica.
    • PEDER (Progetto Diocesano per il Recupero dei Ragazzi di Strada) di Bukavu, è la più grande ONG di aiuto ai bambini di strada della città (ne segue circa 1.300); è riconosciuta fra le tre migliori in tutta l’Africa; la sua “anima” storica era suor Francesca Valente, passata recentemente alla vita eterna; lo spirito di servizio puro e genuino verso i bambini è stato pienamente assimilato dallo staff dirigente locale (una trentina di persone), di altissima professionalità pedagogica, psicologica, giuridica ed amministrativa. visita il loro sito
    • Synergie 3F di Baraka nel sud Kivu è la federazione tra le tre associazioni femminili “la Floraison”, “Fape” e “CJFemmes”; sorta su stimolo ed accompagnamento di Incontro fra i popoli, si proietta ora verso attività sociali e produttive a livelli elevati, magari con riconoscimenti istituzionali internazionali.
    • UWAKI (Unione delle Donne Agricoltrici del Kivu – Maniema) originariamente piccola federazione di gruppi femminili, è oggi l’attore più importante della società civile del Maniema (132.520 kmq, due milioni di abitanti), autonoma dal 1998, presente in tutti i sette territori della regione, segue 264 ‘Organizzazioni a Base Comunitaria’ (OBC) femminili (20/100 membri ciascuna); ha uno staff di 10 persone, una ventina di stipendiati; è una voce importante all’interno dei cluster tematici dell’ONU, protagonista di diverse reti territoriali, cerca di organizzare la federazione degli agricoltori del Maniema (hanno già contatti e collaborazioni interprovinciali); fanno spesso da capo-fila locali di altri attori non statali, amministrazioni locali, scuole, Chiese. Agiscono su: genere, microcredito, sviluppo rurale, sindacalismo, piscicoltura, animazione scolastica, rimboschimento e rotazione suoli, riabilitazione e animazione, acqua, sanità, saponerie/falegnamerie con ex-combattenti; scelta dall’ONU per la diffusione del loro prototipo di fornello migliorato (10 $ l’uno, fa risparmiare fino al 50% della brace); ha sede principale a Kindu (200.000 abitanti). visita il loro sito

Solidarietà possibile:

  • Sostegno a distanza di bambini, giovani, famiglie e progetti di comunità; con queste forme di solidarietà sono state
    sostenute nel tempo in Congo circa 200 bambini/e, ragazzi e giovani anche universitari, una cinquantina di famiglie ed una trentina di piccoli progetti chiesti da comunità locali.
  • Stage e tirocini (infanzia, intercultura, ambiente, antropologia, sociologia, microcredito, agronomia, scienze forestali, urbanistica); hanno fatto il loro stage in Congo sei studenti universitari.
  • Soggiorni di condivisione; hanno vissuto un soggiorno di condivisione in Congo una ventina di giovani.

Settori operativi e prospettive

Incontro fra i Popoli è presente nella Repubblica Democratica del Congo su due principali settori:

  • Imprenditoria comunitaria agricola, artigianale, commerciale (rurale e urbano): Incontro fra i Popoli ha promosso ed accompagnato verso l’acquisizione di un’adeguata competenza nella gestione delle risorse finanziarie e umane, circa un migliaio di gruppi di iniziativa comunitaria (cooperative) dedite al miglioramento delle condizioni di vita attraverso l’aumento della produttività agricola e artigianale, il miglioramento dei servizi strutturali ed infrastrutturali, il recupero e il reinserimento sociale dei minori in difficoltà, la promozione della scolarizzazione, della preparazione professionale e della cultura.
  • Società civile (ONG, associazioni, federazioni): Incontro fra i Popoli ha favorito la nascita e la crescita di una decina di ONG locali promotrici di sviluppo endogeno, anche nella loro creazione di rapporti nazionali ed internazionali.

Approfondimenti

radio maria 2.tif

Pregresso

  • 2015: Incontro fra i Popoli continua il dialogo specialmente con più giovani dei partner congolesi, aiutandoli nella loro crescita; sostiene attraverso di loro un centinaio di bambini, ragazzi e famiglie in difficoltà; finanzia vari piccoli progetti di sviluppo.
  • 2014: Incontro fra i Popoli, con una missione specifica in Congo, ha rinforzato il suo legame con i partner più storici ed ha aperto il suo partenariato a 3F e AEJT del Sud Kivu e a Uwaki del Maniema; ha sostenuto l’apertura di una farmacia veterinaria a Kinshasa; ha realizzato con il PEDER un progetto di 101.000 euro (cofinanziato dalla Regione Veneto) inserendo 150 bambini a scuola, insegnando un mestiere a 80 adolescenti e avviando ad un un’attività remunerativa 150 famiglie.
  • 2012-2014: Incontro fra i Popoli ha aiutato il PEDER con vari Sostegni a Distanza a scolarizzare una cinquantina di bambini, ad avviare al lavoro in piccole cooperative (sarti, falegnami, ecc.) una quarantina di giovani ex bambini di strada e, con il microcredito, vari gruppi di donne.
  • 2009-2014: con i partner di Bukavu, CAB e PEDER, Incontro fra i Popoli ha realizzato un progetto di 1.700.000 €, cofinanziato dal Ministero Affari Esteri italiano e da altri enti privati e pubblici, con l’obiettivo di creare un ambiente sociale culturalmente aperto ed un ambiente familiare economicamente soddisfacente, dove i ragazzi di strada emarginati socialmente e psichicamente, potessero reinserirsi ed integrarsi, sviluppando le proprie potenzialità, nella salvaguardia di tutti i loro diritti. Ci si proponeva di dare la possibilità alle famiglie immiserite ed emarginate di divenire un ambiente vivibile, dove il figlio/a potesse reintegrarsi; ed inoltre di condurre la società a considerare il minore “soggetto di diritto”.
  • Ogni anno sono state recuperate circa 800 famiglie, in particolare vedove. Numerose le ricongiunzioni familiari. Grazie all’aiuto finanziario con il microcredito e a vari corsi di formazione professionale mirati, circa 500 famiglie all’anno hanno avviato una professione remunerativa. La conseguenza è che ogni anno 7-800 bambini sono tornati in famiglia e a scuola. La maggior parte di queste famiglie si è infine aggregata in una quarantina di “gruppi” di mutuo aiuto e sostegno.
  • E’ stata molto curata la sensibilizzazione della società. Ogni settimana il CAB e il PEDER hanno assicurato la presenza del tema “infanzia in difficoltà” presso alcune radio locali, occasionalmente anche nella stampa e nella TV. Sono stati realizzati almeno una ventina di incontri all’anno nei quartieri della città e nei paesi satelliti più significativi, cui hanno partecipato la popolazione e le autorità amministrative, culturali, religiose e scolastiche. La maggior parte delle scuole primarie e secondarie di Bukavu e dell’hinterland sono state coinvolte in percorsi di sensibilizzazione e conoscenza dei diritti umani e dell’infanzia, percorsi specifici per insegnanti e per alunni.
  • A fine progetto sia il CAB che il PEDER hanno avuto nel loro organico uno psicologo, un giurista, quattro operatori sociali formati e ricchi di esperienza e trenta “mamme volontarie” presenti capillarmente nel territorio cittadino e dell’hinterland. C’è stato anche un risvolto di visibilità e di autofinanziamento. Il CAB è stato dotato di una grande sala polivalente, dove tenere i suoi meeting e da affittare a terzi. Per il PEDER è stata equipaggiata ed avviata una grande officina meccanica, funzionale alla città (e quindi redditizia) e nello stesso tempo laboratorio di apprendistato per i ragazzi di strada in recupero.
  • 2008 – 2012, Incontro fra i Popoli ha realizzato un corso on line di piscicoltura in favore di una cinquantina di animatori e piscicoltori del Congo e del Camerun.

A seguito di questo corso di piscicoltura, Incontro fra i Popoli ha ampliato la sua presenza nella Regione Maniema (Kindu) e ha realizzato, fra il 2010 e il 2012 un progetto cofinanziato UE che ha coinvolto 6 ONG locali. Ora nel Maniema ci sono 12 grandi animatori adeguatamente formati con un corso residenziale a Bukavu ed un corso itinerante nel territorio. La loro azione ricade su circa 300 OBC (Organizzazioni a Base Comunitaria), costituite ciascuna di alcune decine di famiglie di agricoltori e allevatori. Ogni OBC ha un leader, pure lui adeguatamente formato. La quantità, la varietà e la qualità dei prodotti agroalimentari e dell’allevamento nei territori interessati sono migliorate, con un buon aumento del reddito pro capite. Il costo del progetto è stato di 200.000 €.

  • 2008: di fronte all’emergenza umanitaria provocata da eserciti allo sbando, Incontro fra i Popoli ha inviato 3.000 € al suo partner Muungano di Goma permettendo così ad un centinaio di bambini sfollati dalla guerra di non perdere l’anno scolastico.

Nello stesso anno, Incontro fra i Popoli ha risposto ad un’altra urgenza, il terremoto a Bukavu. Sono stati riabilitati gli edifici per i bambini di strada dei partner PEDER e CAB. Cofinanziatore: Regione Veneto, 20.000 €.

  • 2006-2007: con il progetto “scuola e lavoro”, Incontro fra i Popoli e il PEDER di Bukavu inseriscono a scuola 150 bambini, insegnano un mestiere a 100 giovani e a ragazzi di strada e, con il microcredito avviano ad una attività remunerativa una cinquantina di mamme. Costo 70.000 €, cofinanziatore UE.
  • 2006: Incontro fra i Popoli ha sostenuto 10 partner con 10 progetti di circa 90.000 € ciascuno (totale 900.000 €). Il principale finanziatore è stata la Comunità Europea. Il tema che univa i 10 progetti era: “L’infanzia e la gioventù in difficoltà”.
    • Goma (partner Muungano): Equipaggiato di nuovi macchinari e strumenti di lavoro la scuola di falegnameria e di cucito in favore di giovani poveri e della strada.
    • Bukavu (partner CAB): Recuperati 150 giovani ex-bambini soldato, formati una cinquantina di insegnanti, riabilitata una scuola primaria e una scuola secondaria.
    • Bukavu (partner PEDER): Avviate attività generatrici di reddito per 150 famiglie povere, inseriti nel lavoro un centinaio di giovani ex ragazzi di strada, aumentata la dotazione didattica di tre centri di recupero di minori in difficoltà.
    • Bukavu (partner DMK): Dotata di strumenti di animazione l’associazione DMK e sostenuto il suo lavoro di coscientizzazione socio-politica e di cittadinanza attiva nonviolenta.
    • Bukavu – Lurhala e Ikoma (partner AIBEF): Costruiti ed avviati una scuola-fattoria e un panificio per giovani ex ragazzi soldato ed avviate attività produttrici di reddito per una cinquantina di famiglie povere.
    • Bukavu – Nduba e Chagombe (partner SODEBU): Rilanciate le attività agricole di una cinquantina di piccole aziende agricole, costruita una scuola di falegnameria e di cucito per giovani ex bambini soldato e ragazze madri.
    • Uvira (partner Caritas Développement): Ristrutturate e dotate di nuove strumentazioni didattiche una scuola primaria ed una secondaria semidistrutte dalla guerra, e rigenerati didatticamente e pedagogicamente una sessantina di insegnanti, inattivi da anni a causa della guerra.
    • Shabunda (partner ADR): Ristrutturato un edificio quasi distrutto dalla guerra e trasformato in Centro di formazione professionale per adolescenti ex-bambini soldato e ragazze madri.
    • Kasongo (partner ASDI): Recuperate psicologicamente e formate professionalmente (taglio e cucito) una ventina di ragazze madri in un centro ottenuto grazie alla riabilitazione di un edificio bruciato durante la guerra.
    • Kindu-Katako (partner APEMA): Recuperati una trentina di adolescenti ex-bambini soldato e introdotti nelle scuole normali e in percorsi di formazione professionali in un centro ottenuto riabilitando un edificio mezzo distrutto.
  • 2005: Incontro fra i Popoli ha finanziato la potabilizzazione di cinque sorgenti (5.000 €) a Shabunda (Sud Kivu).
  • 2004: Incontro fra i Popoli con l’appoggio di sei comuni italiani e della Regione Veneto (20.000 €), ha aiutato il PEDER di Bukavu nella costruzione di un nuovo laboratorio di falegnameria a favore dei ragazzi di strada.

Incontro fra i Popoli è intervenuto poi con un aiuto di emergenza a sostegno della Caritas di Uvira (Sud Kivu) in favore della popolazione di Kamanyola, Luvungi, Luberizi, Mutarule, Sange, spogliate di tutto da bande armate vaganti nel territorio. Grazie ad un cofinanziamento di due comuni italiani e della Regione Veneto, Incontro fra i Popoli ha inviato ad Uvira 55.000 €, che sono serviti per l’acquisto di coperte e sapone, e per l’aiuto alle donne vittime di violenza.

  • 2002-2003: Incontro fra i Popoli è intervenuto con un aiuto di emergenza in favore della città di Goma (Nord Kivu), colpita dalla lava del Nyiragongo. Grazie al cofinanziamento dalla Regione Veneto e di un comune veneto, (14.000 €) sono stati riabilitati un centro nutrizionale e un piccolo ospedale, appartenenti al suo partner congolese ‘Muungano’.
  • 2002: Incontro fra i Popoli si è aperto a nuovi partenariati (la Caritas Développement, il Centre Béthanie e l’OFED di Uvira, i Padri Passionisti di Kinshasa).
  • 2001: Incontro fra i Popoli ha realizzato a Cyangugu in Ruanda un seminario di scambio di buone pratiche e di formazione per i dirigenti di tre ONG del Congo, una del Ruanda e una del Burundi, operanti nel settore dell’infanzia in difficoltà.
  • 2000: Incontro fra i Popoli ha avviato il partenariato anche con le associazioni congolesi: Muungano di Goma e PEDER di Bukavu e ha cominciato ad interessarsi al tema dell’infanzia in difficoltà, finanziando con 1.000 € un’inchiesta sulla città di Bukavu, realizzata dal CAB.
  • 1998 – 2002: in partenariato con il CAB, Incontro fra i Popoli ha realizzato un progetto in favore delle donne: « Appoggio alle iniziative delle donne del Sud Kivu », riprendendo l’opera dei primi anni ’90. Il progetto è stato cofinanziato dall’UE e dalla Regione Veneto (562.000 €) ed ha interessato direttamente duemila donne, con impatto su tutta la società. Il progetto consisteva nella promozione e nel potenziamento delle associazioni di donne. Il sostegno e l’animazione si sono sviluppati su quattro assi:
    • Il miglioramento dell’agricoltura: diffusione dell’allevamento stanziale, drenaggio e messa in valore di numerosi fondovalle (un centinaio di ettari), diffusione delle buone pratiche di protezione del suolo, contro l’erosione e per il rimboschimento. Fu introdotta pure l’iniziativa « Giornata Campestre »: una fiera agricola locale realizzata ogni anno in tre edizioni su tre località diverse, iniziativa che continua tuttora.
    • Una buona strutturazione dei gruppi di donne: ogni gruppo si è dotato di statuto e regolamento ed ha acquisito capacità di gestione delle risorse umane e finanziarie.
    • Lo sviluppo di nuove iniziative produttive: ogni gruppo ha avviato delle attività remunerative (saponifici, mulini, gruppi di consumo, di risparmio e di credito, produzione e tessitura della lana, ecc.) La donna ha iniziato così a diventare importante nella società, poiché proprietaria di beni. Più volte, per emulazione, i mariti sono stati coinvolti, generando una nuova forma di relazione uomo-donna.
    • L’educazione/animazione ai diritti: sono stati realizzati vari percorsi di formazione sul ruolo della donna nella società, l’organizzazione amministrativa, i poteri dello Stato e dei suoi agenti, i diritti umani, ecc. Finalmente, le donne hanno preso coscienza di essere soggetti di diritto e di avere un ruolo domestico e sociale. In diverse comunità le donne sono entrate a far parte dei Consigli degli Anziani.

Si è iniziato con sei gruppi di donne. Altri gruppi si sono costituiti per emulazione, mano a mano che gli anni avanzavano. Ora i gruppi femminili sono 14, con un numero medio di 50 socie ciascuno.

Qualche dato sulle realizzazioni del progetto: 267 incontri di formazione agricola; 318 incontri sul genere e i diritti umani; distribuiti: 150 carriole, 1.225 zappe, 317 forche, 381 macete, 204 badili, 80 rastrelli, 50 picconi, 135 annaffiatoi, 5 bascule, 1.000 kg di sementi di fagioli, 1.020 kg di mais, 300 kg di piselli e di soia, 38 kg di sementi di ortaggi, 1.000 kg di patate, 13.250 piante di patate dolci, 1.746 conigli da riproduzione, 3.775 polli, 348 pecore merinos; piantati 92.605 alberi; realizzate 15.861 concimaie, 267.484 m di siepi antierosive, 8.110 campi coltivati sui pendii antierosivi, 623 stalle; prodotti e lavorati 677,5 kg di lana merinos.

  • 1996 – 2006: di fronte alla dittatura opprimente e stagnante che regnava in Congo e alla guerra violenta e crudele che l’ha seguita, Incontro fra i Popoli ha sostenuto la difesa dei diritti umani e la presa di coscienza della popolazione, fino alle libere elezioni del 30 luglio 2006. Per questo sostegno all’Educazione politica nel Sud Kivu, Incontro fra i Popoli si è appoggiata all’inizio al GEAPO (Groupe d’Etudes et Action d’Education Civique) e dopo al CAB. Incontro fra i Popoli, con un cofinanziamento UE di 200.000 €, ha sostenuto Radio Maendeleo creata dal CAB, il giornale « La Chef », la produzione e la diffusione di libretti, fumetti, volantini, emissioni radiofoniche e televisive e l’animazione capillare sul territorio (fino a 500 animatori coinvolti).
  • 1995 – 2001: a Bukavu, nella Regione del Sud Kivu, Incontro fra i Popoli ha sostenuto la SOLAM, un gruppo di affittuari in difficoltà che, non arrivando a pagare l’affitto mensile, si trovavano spesso sulla strada. Con diversi progetti, cofinanziati anche dall’UE, Incontro fra i Popoli ha permesso alla Solam di dotarsi di una scorta di cemento e di lamiere, e di un grande allevamento di maiali (fino a 100 capi): il pagamento dell’affitto era effettuato ‘in natura’. Costo: 70.000 €.
  • 1990 – 1995: Incontro fra i Popoli ha avviato la sua presenza nella Repubblica Democratica del Congo, allora chiamata Zaire, avendo come primo partner locale il Comitato Anti Bwaki (CAB – Comitato anti Malnutrizione), portando a termine il progetto di un’altra ONG in favore della costituzione di tre grandi gruppi femminili.